Milano, i ragazzi dell’istituto tumori si raccontano con un fumetto

Si chiama ‘Loop. Indietro non si torna’ e racconta le storie, le paure e le speranze dei ragazzi del reparto di oncologia pediatrica dell’istituto: sarà in libreria dal 16 novembre. Un lavoro che i ragazzi hanno realizzato insieme al dottor Andrea Ferrari, responsabile di Progetto giovani
di GIULIA ARGENTI
Super Mike è capace di guarire da ogni ferita, Alex ha una super vista e Kim è in grado di prevedere in anticipo quel che prova la gente. Sono solo tre dei sette giovani che, per ragioni diverse, si ritrovano in una stanza di ospedale e scoprono di avere poteri speciali. È compito del dottor Geni, psicologo dai lunghi capelli rosa, guidare i ragazzi, tenerli uniti e insegnare loro a governare le proprie abilità prima che qualcuno le usi in modo sbagliato.
Non è una saga Marvel, ma un romanzo a fumetti realizzato dai ragazzi del Progetto giovani dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano in collaborazione con i fumettisti del collettivo Mammaiuto lab e il con il sostegno della onlus Bianca Garavaglia. Il libro si intitola Loop. Indietro non si torna e racconta le storie, le paure e le speranze dei ragazzi del reparto di oncologia pediatrica dell’istituto. Sono stati gli stessi giovani pazienti a presentare il loro lavoro al pubblico martedì 14 novembre nell’aula magna Gianni Bonadonna dell’Istituto nazionale tumori.
“Quando scopri di essere malato ci sono solo due cose che puoi fare: scappare dalla realtà oppure restare per affrontarla, magari guardandola da un’altra prospettiva” spiega Camilla, una dei sette ragazzi che seduti al tavolo con la maglietta di Superman, hanno raccontato le loro storie e il modo in cui ognuna di esse è stata utilizzata per dar vita ai protagonisti di Loop. Così, ad esempio, dietro Alex si nasconde in realtà Lorenzo a cui la malattia ha causato un forte calo della vista.
Il risultato è un romanzo corale, attraverso cui i pazienti del Progetto giovani hanno raccontato cosa voglia dire ammalarsi di tumore in adolescenza, sostituire gli amici di scuola con quelli di corsia, gli esami di matematica con quelli del sangue. Un lavoro che i ragazzi hanno realizzato insieme al dottor Andrea Ferrari, responsabile di Progetto giovani, allo sceneggiatore Giorgio Trinchero e al disegnatore Francesco Guarnaccia. Entrambi del gruppo Mammaiuto.
Il libro, edito da Rizzoli Lizard, sarà in libreria dal 16 novembre, ed è il terzo dei lavori prodotti dal gruppo di giovani pazienti. L’anno scorso, infatti, i ragazzi hanno lanciato una nuova hit natalizia, Palle di Natale, che su You Tube ha raggiunto otto milioni di visualizzazioni e una mostra fotografica intitolata Ri-scatti, la ricerca della felicità, ottanta immagini scattate dai ragazzi di Progetto giovani che mostrano la personale ricerca della felicità da parte di ognuno di loro.
repubblica.it 15.11.17