Milano, nasce il piu? grande polo europeo per la ricerca oncologica ? E0 ?Campus IFOM.IFO? di Via Adamello, 24mila mq. con 500 scienziati

MILANO – Con l’apertura dei nuovi laboratori di ricerca dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo), inaugurati oggi, a fianco di quelli dell’Istituto Firc di Oncologia Molecolare (Ifom), nasce a Milano il più grande polo di ricerca oncologica d’Europa. Qui un totale di 40 gruppi di ricerca con circa 500 scienziati (di cui il 30[%] stranieri) studiano i meccanismi biologici fondamentali che, partire dal Dna e dalle proteine, determinano l’insorgenza del cancro.
Il Campus Ifom-Ieo di via Adamello sorge in un complesso post-industriale di circa 24mila metri quadri (di cui 12mila di laboratori) con servizi tecnologici d’avanguardia. "Il Campus ? una risposta alla necessit? di nuovi modelli organizzativi nella ricerca spiega Pier Giuseppe Pelicci chairman dell’oncologia sperimentale Ieo – per la prevenzione e la cura dei tumori di fronte alla rivoluzione scientifica iniziata con la sequenza del genoma".
Del Campus fanno parte anche l’Universit? di Milano, istituzioni pubbliche e private, ities. "La sinergia tra queste diverse culture ha gi? ottenuto risultati scientifici importanti, come ad esempio la scoperta di "un sistema per isolare le staminali della mammella che permetter? ora di cercare farmaci specifici per colpire queste cellule dei tumori".
"L’Ieo ? pronto ad avviare uno studio clinico sulla capacit? della Fenretinide di ridurre il tumore al seno" spiega il direttore scientifico dell’istituto Umberto Veronesi, evidenziando come "questa sostanza in una ricerca ventennale abbia dimostrato di poter ridurre l’incidenza di questo tipo di tumore tra il 40 e il 50[%] nelle donne non ancora in menopausa".
"Oggi sappiamo che il cancro ha origine in mutazioni del Dna, le cui cause sono esterne alle cellule. E nei prossimi dieci anni – conclude l’ex ministro – la ricerca molecolare si svilupper? dunque in cinque grandi ambiti: medicina predittiva, diagnosi precoce molecolare, valutazione prognosi su profilo genico, studio genico su risposta individuale e farmaci intelligenti".
Intervenendo questa mattina all’inaugurazione, l’assessore lombardo alla Sanit?, Luciano Bresciani, ha ricordato che "in Lombardia muoiono ogni anno per tumore 28mila persone e delle circa 170mila ricoverate nei nostri ospedali, molte centinaia provengono da altre Regioni, attirate dalla qualit? delle nostre strutture".


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