Minori. Metti il cancro in fuorigioco, a scuola e negli stadi. Progetto di prevenzione presentato dalla Fondazione Facchetti

ROMA – I tumori causano ogni anno 125.000 decessi in Italia, spaventano molto ma la consapevolezza sui fattori di rischio e’ davvero scarsa. Stress e inquinamento atmosferico, ad esempio, sono percepiti come ben piu’ pericolosi rispetto all’alcool (rispettivamente 57% e 78% contro il 51% secondo un’indagine dell’International Union Against Cancer). Tre tumori su dieci, infatti, si possono evitare con una sana alimentazione e movimento fisico fin da bambini. Le alterazioni del metabolismo e degli ormoni in questi primi anni di vita rischiano infatti di alterare il funzionamento delle cellule, facendole degenerare. Ma, oltre al “cibo spazzatura” e alla sedentarieta’, le altre insidie per gli adolescenti sono le sigarette, l’abuso di alcool e l’eccessiva esposizione al sole. Fattori di rischio sottovalutati, responsabili di circa il 40% del totale delle morti per malattia oncologica. La Fondazione ‘Giacinto Facchetti’ per lo studio e la cura dei tumori, presenta “Metti il cancro in fuorigioco!”, il primo progetto mai realizzato in Italia per spiegare la prevenzione nelle scuole e sui campi di calcio, grazie all’Inter e al Comune di Milano. Una guida a vignette per smentire i luoghi comuni sugli stili di vita verra’ diffusa da oggi nelle scuole secondarie di secondo grado e negli Inter club, dove saranno anche previsti incontri di sensibilizzazione. Su youtube, nella pagina dedicata www.youtube.com/fondazionefacchetti, e’ gia’ visibile il video contro le credenze piu’ diffuse fra gli adolescenti in tema di tumori. Il 24 ottobre, in occasione di Inter-Catania, l’appuntamento e’ allo stadio San Siro per una serata di sensibilizzazione sugli spalti. Il 17 novembre a Milano si terra’ un convegno nazionale con il Coni e i campioni olimpici. “Vogliamo diventare il punto di riferimento dei piu’ giovani e il modo migliore e’ incontrarli nei luoghi che frequentano ? spiega il professor Emilio Bajetta, direttore della struttura complessa oncologia medica 2 della Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale dei Tumori” di Milano e presidente eletto della Fondazione ? il nostro obiettivo e’ quindi rivolgerci agli adolescenti, perche’ non e’ mai troppo presto per parlare di prevenzione”. L’iniziativa viene presentata oggi all’Int alla presenza di Mariolina Moioli, assessore alla famiglia, scuola e politiche sociali del Comune di Milano. “Abbiamo concesso il nostro patrocinio- spiega – perche’ la riteniamo un’operazione
assolutamente innovativa, che va nella giusta direzione. Educare alla prevenzione significa investire nel futuro della nostra societa’, per avere adulti sani. Significa giocare e vincere come lo stesso Giacinto Facchetti amava dire”. Oltre agli istituti scolastici, anche i punti di ritrovo nero-azzurri, piu’ di 900 in tutto il mondo, faranno da cassa di risonanza all’iniziativa. “Diffonderemo i materiali ma non solo- spiega Fausto Sala, direttore responsabile del centro coordinamento Inter Club- la nostra intera rete si trasformera’ in uno strumento a servizio di questo progetto per l’educazione e
la prevenzione”.


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