Musica per bimbi in ospedale con Orchestra Mozart a Bologna, per frenare le ansie dei piccoli e dei genitori

BOLOGNA – Musicisti che fanno cantare le mamme di bambini nati prematuri, laboratori musicali con i piccoli malati di tumore, concerti dove i bambini possono toccare gli strumenti e dirigere un’orchestra. Sono solo alcune delle attivita’ del progetto Tamino (Terapie e attivita’ musicali innovative oggi), nato nel 2006 grazie all’incoraggiamento del maestro Claudio Abbado, che prevede una collaborazione tra l’orchestra Mozart, l’area pediatrica del policlinico S.Orsola-Malpighi e le associazioni di volontariato. Gli sviluppi del progetto sono stati presentati oggi durante la "festa di compleanno" organizzata per Abbado dalla sua orchestra al Sant’Orsola.    L’obiettivo di "Tamino" e’ l’utilizzo della musica a fini terapeutici, per frenare le ansie, le tensioni, le preoccupazioni dei bambini degenti e dei loro familiari, riempiendo gli spazi vuoti in ospedali con attivita’ ludiche e creative, possibilmente partecipate. "La migliore medicina e’ la musica- conferma Mattia Petrilli, flautista dell’orchestra Mozart- prima dei concerti i bambini entrano con la flebo o attaccati alla gonna dei genitori, con aria triste e afflitta. Quando iniziamo a suonare, si crea come una magia. I volti dei bambini si illuminano. Diamo poi loro la possibilita’ di toccare gli strumenti, di provarli. Da quest’anno, poi, li chiamiamo a dirigere la nostra orchestra davanti ai genitori, agli altri pazienti e agli infermieri. Cosi’ possono esprimersi". Ogni anno, si svolgono circa 10 manifestazioni, veri e propri eventi-concerto in cui si intervallano pezzi strumentali e racconti. Un esempio e’ la storia di "Pierino e il lupo", che coinvolge grandi e piccini. Ma il progetto Tamino comprende anche numerose attivita’ di laboratorio, diversificate a seconda del tipo di utenza e del tempo di permanenza in ospedale: "Gli strumentisti intervengono in modo estemporaneo anche nei laboratori- spiega Giovanna Fellegara, coordinatrice del progetto- che possono essere di cadenza settimanale o in cicli chiusi, come nel caso degli utenti del centro clinico". Da agosto e’ partita un’altra iniziativa nel centro di Onco-ematologia pediatrica, in collaborazione con i servizi psicologici, in cui all’attivita’ ludica si alterna una fase di terapia vera e propria. "Questo si aggiunge- continua Fellegara- agli incontri nel reparto di Neonatologia, gia’ al secondo anno, con i genitori dei bambini nati pre-termine. Gli esperti fanno soprattutto lezioni di canto alle mamme per sfruttare le proprieta’ relazionali della musica e incentivare il rapporto con i neonati". ? sempre di quest’anno la collaborazione con i servizi dell’Ausl di Parma per l’organizzazione di alcuni concerti per i malati di Alzheimer del centro diurno "Elda Scaramuzza" di Fidenza. Per premiare l’impegno di Claudio Abbado per queste attivita’ di musicoterapia, e unirle simbolicamente all’impegno del maestro per l’ecologia, questa mattina l’orchestra Mozart ha posato un albero di corbezzolo nel cortile dell’area pediatrica ospedale S.Orsola-Malpighi di Bologna, alla presenza dei cittadini. Sono intervenuti per festeggiare il maestro: Augusto Cavina, direttore generale Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna; Fabio Roversi-Monaco, presidente dell’orchestra Mozart; Alessandro Cicognani, referente Area pediatrica, dipartimento Salute della donna, del bambino e ell’adolescente e Pierpaolo Radaelli, presidente associazione Amaci (Associazione genitori e amici chirurgia pediatrica Gozzadini). Il progetto Tamino e’ promosso dall’Accademia filarmonica di Bologna e realizzato grazie al sostegno della regione Emilia-Romagna e della fondazione Cassa di risparmio di Bologna.


Articoli Correlati