Neige, neonata del Burundi a Genova vince sul tumore

GENOVA – Avvolta in un vestito giallo tradizionale del suo Paese, Gloriose abbraccia la sua Neige, uno scricciolo di un anno che in Burundi rischiava di morire per un tumore epatico molto esteso, operato invece con successo all’istituto pediatrico Giannina Gaslini. La fine della degenza e’ stata festeggiata stamani nell’aula magna dell’ospedale con canti e danze Kirundi, ascoltate tramite un telefonino anche dall’arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, chiamato dal commissario straordinario Vincenzo Lorenzelli. ”Abbiamo girato tutti gli ospedali di Bujumbura, dove viviamo, e siamo andati anche in Kenya, ma tutti ci dicevano che non si poteva fare niente percio’ ci preparavamo alla morte di Neige”, racconta commossa Gloriose, 36 anni, sposata, di
religione cattolica, mamma di altre due bambine (di 4 anni e mezzo e di 3). ”Cinque mesi fa – spiega la donna – grazie alla Regione Liguria e all’appoggio della ong Azione per un mondo unico del movimento dei focolari siamo riuscite a venire qui e mia figlia e’ salva. Proprio ieri ha compiuto un anno. Un grazie dal mio cuore a tutti”, ha concluso in kirundi tradotto in italiano da un sacerdote burundese. Come spiegato dal responsabile di oncologia pediatrica del dipartimento di chirurgia Piero Buffa, che ha operato la piccola il 29 gennaio scorso dopo averla sottoposta a un trattamento di chemioterapia, la piccola era affetta da un tumore epatico maligno che occupava un quarto del volume del fegato. ”Oggi possiamo considerarla guarita – ha detto Buffa -. La terapia e’ sufficiente”.    Gloriose ha voluto ringraziare per l’ospitalita’ e le cure l’assessore regionale alla sanita’ Claudio Montaldo, Lorenzelli e i medici e il personale ospedaliero donando degli oggetti del Burundi, tra cui uno strumento musicale e un bassorilievo con una maternita’. ”Grazie a questo viaggio ho anche vinto i pregiudizi che avevo verso gli occidentali e scoperto che dietro ogni persona c’e’ un cuore”, ha concluso la donna tra scroscianti applausi.


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