Nuova possibilita trattamento tumori al Campanella

CATANZARO – “Interventi che portano un
progressivo sviluppo delle ricerche scientifiche in campo
universitario e nella sanita’ calabrese”: questo e’ l’impegno
sottolineato, attraverso una nota, dall’Unita’ Operativa di
Neurochirurgia del Centro Oncologico di Eccellenza “Fondazione
Tommaso Campanella” di Catanzaro, diretta dal Professor Angelo
Lavano. “Importanti i risultati ottenuti – si evidenzia – sul
trattamento dei tumori maligni al cervello attraverso
l’utilizzo intraoperatorio di dischi di Carmustina, e cioe’ un
chemioterapico ad azione locale. Questi dischi, infatti,
vengono posizionati a rivestire la cavita’ chirurgica dopo aver
rimosso il tumore e si sciolgono rilasciando il farmaco che
viene assorbito dalle cellule del tessuto cerebrale circostante
eliminando eventuali cellule neoplastiche residue, usualmente
responsabili della ricrescita del tumore. L’equipe diretta dal
professor Lavano ha gia’ effettuato alcuni interventi di
asportazione di gliomi cerebrali con impianto nella cavita’
operatoria di dischi di Carmustina. I risultati ottenuti a
breve termine sono stati incoraggianti con un allungamento
della sopravvivenza ed un miglioramento della qualita’ di vita.
I pazienti trattati con tale metodica presso l’Unita’ Operativa
di Neurochirurgia della Fondazione Campanella saranno inseriti
nel primo studio italiano osservazionale multicentrico di Fase
IV finalizzato a valutare l’efficacia dell’impiego di questa
nuova modalita’ di trattamento in associazione all’intervento
chirurgico e alla radio e chemioterapia. Il lavoro che sta
compi o il professore Lavano viene attuato quando la prognosi
dei pazienti affetti da questo tipo di tumore non e’ favorevole
ed i trattamenti fino ad ora utilizzati, consistenti nell’
asportazione chirurgica quanto piu’ radicale possibile del
tumore e successiva radioterapia e chemioterapia sistemica
adiuvante, sono caratterizzati da efficacia limitata e possono
garantire solo un modesto miglioramento della qualita’ di vita
del paziente. I tumori cerebrali maligni – continua la nota –
costituiscono circa il 30% di tutti i tumori dell’encefalo e la
loro incidenza e’ pari a 3-4 nuovi casi per 100.000 abitanti
per anno. Sono caratterizzati da una crescita molto rapidae
dalla facilita’ di estensione entro altre regioni del sistema
nervoso centrale”.


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