Nuova risonanza magnetica 2 mln euro per Ist. Pavia

PAVIA – Riduzione dei tempi di
acquisizione, immagini ad elevata risoluzione e una serie di
caratteristiche che permettono di studiare la funzione di organi
e apparati, specialmente in campo neurologico, oncologico e
cardiologico: e’ la risonanza magnetica 3Tesla di ultima
generazione in funzione al Servizio di Diagnostica per Immagini
dell’Istituto di Pavia, appartenente all’Irccs Fondazione
Maugeri.
   Si tratta di un’apparecchiatura da circa 2 milioni di euro
che ”permette un significativo incremento delle informazioni
ottenute da ciascuna immagine dell’esame – spiega la Fondazione
– e quindi una migliore qualita’ delle indagini ai fini della
ricerca”.
   La nuova apparecchiatura, spiega il primario del Servizio di
Diagnostica Maurizia Baldi, ”consente di potenziare
sensibilmente l’attivita’ di diagnosi, con importanti ricadute
positive sull’attivita’ di ricerca dei reparti ad esso
afferenti, in particolare per le neuroscienze. In ambito
neurochirurgico – aggiunge – questo strumento definisce infatti
con precisione i ‘bordi’ di un tumore cerebrale da operare, e
consente di intervenire con maggiore sicurezza; nei postumi dei
traumi cranici consente di verificare l’entita’ del danno ai
fini prognostici; inoltre, puo’ essere d’aiuto nella diagnosi e
nel controllo di malattie rare”.
   Ma non e’ tutto: ”In oncologia puo’ fornire precise
indicazioni sui tumori trattati con radioterapia, differenziando
le recidive dalle azioni post-trattamento. Per i
cardiologi, invece, la risonanza rappresenta il miglior
strumento per lo studio delle cardiopatie ischemiche e
aritmogene. Con questa tecnologia – conclude l’esperta – si ha
ora un’analisi profonda delle funzioni, normali o alterate, che
puo’ essere condotta fino al livello molecolare”.


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