Nuova rivista web su psico-oncologia

ROMA – Una rivista semestrale interdisciplinare online, che raccoglie le posizioni teoriche e le esperienze cliniche di autori italiani e stranieri, che si collocano al confine tra l?area oncologica e quella psicologico-psichiatrica nell?approccio al paziente e alla sua famiglia. Si intitola ?Strumenti in Psico?Oncologia? e nasce dalla convergenza tra le attivita? scientifiche del Centro Ricerche Oncologiche ?Giovanni XXIII? dell?Universita? Cattolica di Roma, diretto dal prof. Achille Cittadini, le esperienze cliniche dell?area della Psico-Oncologia del Servizio di Consultazione Psichiatrica del Policlinico Gemelli, diretto dal prof. Pietro Bria, e le iniziative di formazione di operatori sanitari organizzate dall?International Institute for Psychoanalytic Research and Training of Health Professionals (IIPRTHP). E? un doppio ?Perseo? di Benvenuto Cellini l?icona scelta dagli autori per la ?copertina? del nuovo psycho journal, metafora delle dinamiche inconsce in cui si muove l?operatore sanitario nello scenario delle cure oncologiche. La rivista web, diretta dal dr. Domenico Arturo Nesci, ricercatore presso l?Istituto di Psichiatria e Psicologia della Cattolica di Roma, offre al lettore articoli originali di autori italiani o stranieri, interviste e segnalazioni bibliografiche commentate, con l?obiettivo di illustrare alcuni aspetti del dibattito scientifico su argomenti particolarmente attuali di Psico-Oncologia. Il primo numero della rivista affronta il tema dell?assistenza psicologica nelle malattie oncologiche e quello dei bambini che sopravvivono alla malattia e alle cure, pazienti divenuti ?off therapy?, che hanno bisogno di un supporto psico-oncologico programmato. Nello stesso numero e? possibile leggere l?esclusiva intervista al dr. David K. Wellisch, psicologo presso l?Universita? di California, che da molti anni e? impegnato nella stesura di un originale volume sui sogni dei malati oncologici. Una sezione del neonato web magazine della Cattolica di Roma e? un ?vero e proprio laboratorio di scrittura – spiega il dr. Nesci – e ospita le testimonianze del lavoro sul campo di operatori impegnati nello studio delle problematiche della Psico-Oncologia in contesti istituzionali diversi, come servizi pubblici e privati e associazioni di volontariato?.


Articoli Correlati