Nuovo Assetto organizzativo di Peter Pan dovuto alla grave crisi economica

Il Volontariato è chiamato a dare ancora di più per tenere aperte le case di accoglienza

Roma, 30 luglio 2012 – La grave crisi economica che attraversa il nostro Paese non ha risparmiato l’Associazione di volontariato Peter Pan onlus – che non riceve sovvenzioni pubbliche – che si trova attualmente ad affrontare un grave impegno finanziario dovuto alla realizzazione del progetto “la Grande Casa di Peter Pan” che accoglierà un numero sempre maggiore di famiglie di bambini malati di cancro.

Dopo un lungo e sofferto processo decisionale condiviso con diversi esperti – per non chiudere i battenti – l’Associazione ha quindi scelto di contrarre drasticamente i costi di gestione, riducendo il suo personale da 13 a 4 persone entro la fine di dicembre 2012 e trasformando inoltre i rimanenti 4 contratti con una retribuzione inferiore. 

L’associazione desidera esprimere la piena gratitudine a tutto lo staff per il suo impegno e per la dedizione e competenza dimostrata in questi anni per lo sviluppo della mission di Peter Pan.

Sarà affidato ai circa 200 volontari di Peter Pan, appositamente formati, il compito di coprire con una più assidua frequenza nelle Case il carico lavorativo relativo a tutte le attività di accoglienza con un presidio di 24 ore su 24.

I volontari saranno chiamati inoltre ad impegnarsi anche nella raccolta fondi, indispensabile per far ripartire al più presto, tutte le attività dell’Associazione.

 

La Presidente e il Consiglio Direttivo. 


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