Occhio al neo, progetto per prevenire tumori

NAPOLI – Occhio al Neo e? il progetto realizzato dall?associazione House Hospital onlus in collaborazione con la Lega Italiana Lotta Tumori, l?Intergruppo Melanoma Italiano, il Centro Nazionale Ricerche e l?Associazione UMANA onlus. ?Lo scopo del progetto – afferma il direttore del dipartimento di ricerca scientifica dell?associazione House Hospital onlus Giuseppe Palmieri – e? quello di contribuire a diffondere nella popolazione raccomandazioni di prevenzione per questo tumore, che risulta fra i piu? curabili se identificato in tempo, ma fra i piu? letali se la diagnosi e? tardiva. Il melanoma rappresenta il 5[%] di tutti i tumori cutanei ma causa il 65[%] delle morti per tumore cutaneo. In Italia si verificano 6.000 casi l?anno, con 1.200 morti. Il successo contro questo tumore e? dovuto essenzialmente alla diagnosi precoce ed alla prevenzione: se negli anni ?70 la sopravvivenza a cinque anni era del 40[%], nel 2000 e? salita al 90[%]. Da un lato le campagne informative degli ultimi anni hanno indotto le persone a controllare i nei e ad andare dal medico quando vedono cambiamenti repentini e forme irregolari; dall?altro, oggi si fa piu? attenzione a proteggere la pelle dai raggi solari piu? dannosi, quelli delle ore centrali della giornata?. ?Il maggiore pericolo – prosegue – sta nell?esposizione massiccia ai raggi del sole nei primi anni di vita, quando la cute non e? adeguata a subire questo stress. E il primo richiamo e? alle mamme affinche? proteggano adeguatamente i loro bambini sulle spiagge. Il secondo e? ai giovani, perche? la maggior parte del tempo di esposizione al sole avviene nei primi 18-20 anni di vita. Prevenire – conclude Palmieri – e? meglio che curare.? Sabato 19 e Domenica 20 aprile dalle ore 9.00 alle ore 13.00 a Sant?Anastasia l?Associazione House Hospital onlus in collaborazione con il Club Lyons 108 YA di Sant?Anastasia, il Consorzio Icaro e l?ASL Napoli 4, effettuera? gratuitamente ai cittadini visite dermatologiche integrate da nevoscopie computerizzate?.  


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