Oncologi riuniti al Galliera su cure personalizzate

GENOVA – Domani, presso il Salone Congressi dell’Ospedale Galliera, si riuniranno oltre 100 specialisti sul tema ”Best of Oncology”. L’incontro organizzato della SC di Oncologia Medica dell’Ente diretta dal Dott. Andrea Decensi, fa seguito al 45/mo meeting dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), il piu’ importante appuntamento internazionale del settore, che ha radunato pochi giorni fa a Orlando oltre 30.000 oncologi provenienti da tutte le parti del mondo. Al centro dell’attenzione del meeting USA le cure personalizzate. ”Ci e’ sembrato opportuno – spiega Andrea Decensi ? riunire qui al Galliera in un’unica giornata gli esperti del settore per fornire una visione globale del simposio americano, dove per altro sono stati presentati piu’ di 4.000 abstract. L’occasione genovese e’ quella di fare il punto italiano sui temi discussi nell’ambito del piu’ completo aggiornamento di oncologia clinica del momento”. Ad Orlando sono emersi dati significativi che andranno tradotti nella pratica quotidiana al fine di ottimizzare la cura di ogni singolo paziente. ”Una delle novita’ piu’ significative – continua Andrea Decensi – nel trattamento dei pazienti con biopsia negativa della prostata e’ l’utilizzo del farmaco Dutasteride, che secondo i risultati emersi riduce del 30% il rischio di tumore. Nell’ambito del congresso USA si e’ parlato inoltre di progressiva sostituzione della chemioterapia utilizzando farmaci diretti contro specifici bersagli, questo grazie alla sempre maggior conoscenza dei meccanismi di trasmissione del segnale di crescita della cellula tumorale. Una diversa modalita’ di applicazione che mostra come il farmaco non debba colpire piu’ i singoli geni ma il percorso, unico, che essi compiono e che hanno in comune per attivare la proliferazione e la sopravvivenza della cellula maligna.” Ancora novita’ questa volta sul fronte dei tumori femminili, come ovaio e mammella. ”Anche in questi casi ? sottolinea Decensi – ci sono ottimi risultati con l’utilizzo dei farmaci che bloccano la proteina PARP, che regola la riparazione del DNA nel paziente sottoposto a chemio o radioterapia, consentendo di aumentare gli effetti della chemioterapia con minore utilizzo di farmaco e quindi di effetti collaterali”.


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