Oncologia, sarà a Siena la prima società scientifica dedicata all’immunoterapia

Nascerà in Toscana, a Siena, la prima società scientifica europea dedicata all’Immunoterapia Oncologica. La notizia è stata data nei giorni scorsi al quinto congresso del NIBIT – Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori. Il meeting, organizzato dal dottor Michele Maio, direttore dell’Immunoterapia Oncologica dell’AOU Senese, primo reparto italiano ad essere dedicato a questo nuovo settore dell’oncologia, ha riunito a Siena oltre 250 scienziati provenienti da tutto il mondo. “Si chiamerà European Society of Cancer Immunotherapy – spiega Maio – e riunirà tutti i professionisti che si occupano di immunoterapia, con forte collaborazione con le due società presenti in America, i cui rappresentanti sono presenti al meeting proprio per iniziare a lavorare fianco a fianco. E’ un bel traguardo per l’Europa ed è per me un vero piacere che sia proprio la Toscana, con Siena, a dare i natali a questa prestigiosa società”.
Il meeting senese, organizzato con la collaborazione del Comune di Siena e della Banca Monte dei Paschi, è stato tutto dedicato alle nuove prospettive dell’immunoterapia e, oltre ad aver suscitato l’interesse di tanti professionisti, ha fatto convergere nella città del Palio anche i referenti di Istituzioni, Università, IRCCS oncologici e industrie farmaceutiche che si occupano di bioterapia del cancro e delle Agenzie Regolatorie di tutto il mondo, che validano i nuovi studi clinici e le sperimentazioni.    
“Anche il NIBIT – aggiunge Maio – è nato a Siena, proprio cinque anni fa e il percorso di crescita, con la presidenza di Giorgio Parmiani, direttore dell’Oncologia Molecolare del San Raffaele, è stato costante e ci ha consentito di raggiungere traguardi impensabili portando l’immunoterapia ad essere una nuova arma per combattere il cancro, insieme a radioterapia, chemioterapia e chirurgia”. Il NIBIT, in collaborazione con la European Federation of Immunological Societies, ha inoltre finanziato la partecipazione al meeting toscano di 10 giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo. “Uno degli obiettivi del NIBIT – conclude Maio – è anche quello di sostenere la ricerca e i giovani ricercatori che rappresentano i professionisti del futuro e vanno incoraggiati”.

Fonte: osservatoriomalattierare.it – 25 Ott 2011    


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