Ospedale Bambino Gesù, i piccoli pazienti diventano marinai

ROMA – Per il quarto anno, il progetto Nave Italia coinvolgerà i bambini in cura al nosocomio in tre spedizioni in mare

di SOFIA DI GIUSEPPE

Tre avventure in mare aperto. I pazienti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù saliranno a bordo di Nave Italia, il brigantino più grande del mondo. L’iniziativa, giunta al quarto anno, è realizzata in collaborazione con la fondazione Tender to Nave Italia Onlus (Fondazione costituita dallo Yacht Club Italiano e dalla Marina Militare) e prevede il coinvolgimento dei ragazzi di oncoematologia, neuropsichiatria infantile e del dipartimento di neuroscienze e neuroriabilitazione del nosocomio.

La prima spedizione, intitolata “A gonfie vele contro il cancro”, è iniziata il 17 giugno e si è conclusa il 21. L’equipaggio era composto da 13 ragazzi, dai 9 ai 17 anni, affetti da tumori solidi e malattie ematologiche, o guariti dopo un trapianto di midollo osseo. La nave è salpata da Civitavecchia, diretta in Toscana. Un viaggio verso il mare aperto, l’opportunità di imparare a realizzare i nodi da marinai, poi arrampicarsi sulle griselle, nuotare, issare le vele o andare alla ricerca del tesoro. Accanto ai giovani pazienti: lo staff del reparto di oncoematologia, composto da due medici, altrettanti infermieri, una psicologa e una rianimatrice dell’ospedale.

I ragazzi del Bambino Gesù sono stati i protagonisti di questa avventura realizzata in collaborazione con diverse associazioni: “Davide Ciavattini”, “I ragazzi della luce”, ABE (Associazione Bambino Leucemico), “Raffaele Passarelli” e “Daniele Mariano”, impegnate a vario titolo a favore della cura e dell’assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie.

La seconda spedizione, dal titolo “L’autismo sale a bordo di Nave Italia”, ha un equipaggio composto da 12 ragazzi adolescenti con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento cognitivo. A bordo del veliero di Nave Italia, i giovani marinai affronteranno quindi il mare dal 24 al 28 giugno. Un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, da Civitavecchia fino a Gaeta.

A guidare il brigantino per la terza avventura dal titolo “Epilessia fuori dall’ombra”, 12 ragazzi affetti da epilessia. Dal 1 a 5 luglio, in collaborazione con Lice (Lega italiana contro l’epilessia), un viaggio da Livorno a La Spezia; la nave salperà da Gaeta e giungerà fino a Napoli, passando per Capri, Ischia e Sorrento. A comporre l’equipaggio,

anche due giovani ragazzi maltesi così da allargare l’orizzonte fino al bacino Mediterraneo.

Nave italia e l’ospedale Bambino Gesù offrono ai pazienti l’opportunità di incrementare la propria autostima e di provare esperienze stimolanti, emozionanti e formative.


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