Paola per Sant?Anastasia

SANT?ANASTASIA ? Nel ricordo di Paola Esposito, scomparsa a soli 16 anni, ? nata l?associazione ?Paola per Sant?Anastasia? L?iniziativa ? di un gruppo di donne impegnate nel sociale: sono imprenditrici, medici, insegnanti, mamme, ma soprattutto sono donne, convinte che occorra prodigarsi in prima persona per aiutare bambini e famiglie in difficolt?. Ed ? quello che fa, da sempre, la presidente dell?associazione, Luisa Esposito Gifuni, sorella di Paola, promotrice di una serata di gala, tenutasi qualche giorno fa con la partecipazione di oltre duecento persone, servita a raccogliere fondi devoluti interamente non solo alle famiglie in difficolt? di Sant?Anastasia ma anche all?associazione Actli, contro i tumori e le leucemie infantili. La serata evento, ?Napoli ?: cucina musica e…solidarietà?, svoltasi presso il ristorante ?Il Solito Posto? di via Starza a Sant?Anastasia ha sancito la nascita dell?associazione in memoria di Paola Esposito. Tra i partecipanti il sindaco Carmine Pone, tante autorit? e tantissimi volti noti, ma anche tante persone comuni. ?La prima beneficenza – dice Luisa Esposito Gifuni – l?hanno fatta gli artisti. Il cantante Fabio Fiorillo che ha rinunciato ad una serata per rispondere all?appello dell?associazione. L?attore e macchiettista Antonio Merone con le sue frizzanti performance. Instancabile per tutta la sera?. Visibilmente emozionata, la presidente ha visto finalmente realizzato il suo sogno. ?Ho perso una sorella all?et? di sedici anni – racconta – aver intitolato l?associazione a Paola rappresenta un mio profondo bisogno di associare il suo nome ad opere benefiche. Un modo per non dimenticarla e, nello stesso tempo, per aiutare i giovani. Conto ora nella collaborazione delle istituzioni e delle tante persone che mi stanno dando una mano e che hanno a cuore il miglioramento di Sant?Anastasia?. Ma, per Luisa, il Natale rappresenta solo una tappa di un itinerario di volontariato che svolge da anni. La sua casa ? in questi giorni colma di tanti pacchi natalizi decorati con le sue mani: sono gli strumenti che Luisa adopera per promuovere la raccolta di fondi da devolvere ai più bisognosi. Ma terminato il Natale, sar? ancora all?opera, nella sede dell?associazione di via Pomigliano, al parco Sant?Antonio. I progetti in cantiere sono tanti. E la solidarietà non si ferma a feste finite.


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