Piu’ sono giovani piu’ fumano

TERNI – Pi? sono giovani e più fumano. A dipendere dalle sigarette sono soprattutto le ragazze che non hanno ancora compiuto i quindici anni. Tra le fumatrici abituali il 16 per cento dichiara addirittura di consumare più di 20 sigarette al giorno. Dati preoccupanti evidenziati dall?indagine messa a punto dalla sezione ternana della Lega contro i Tumori su un campione di 634 studenti del Liceo Classico Cornelio Tacito. Tra gli studenti intervistati si sono dichiarati fumatori 114, vale a dire il 18 per cento del totale. Quello che colpisce ? l?et? della prima sigaretta. I fumatori abituali, nel 58 per cento dei casi, hanno iniziato prima dei quindici anni, qualcuno addirittura ad undici, il 42 per cento invece ha dichiarato di aver cominciato a fumare tra i 15 ed i 20 anni. Continua ad essere importante il gruppo, la voglia di sentirsi parte integrante tanto che il 67 per cento di coloro che fumano hanno iniziato insieme ad altri. Solo il 33 per cento ha sperimentato da solo la prima sigaretta. Ad essere accanite sono soprattutto le ragazze: rappresentano il 75 per cento del totale dei fumatori. Vale a dire che fuma il 17 per cento della popolazione studentesca femminile del liceo classico. Alla domanda ?Conosci i danni provocati dal fumo? si sono evidenziate dimenticanze importanti come la dipendenza, il fumo passivo. Pochissimi sono consapevoli dei danni che il fumo p?? provocare al feto in gravidanza. I dati sono stati raccolti tramite un questionario anonimo che ? stato distribuito agli studenti. ?Ora per? andremo avanti perché stavolta la scuola non ha offerto solo la possibilit? di valutare un problema ma anche l?opportunit? di risolverlo?, tiene a sottolineare Franco Buzi presidente della sezione ternana della Lega contro i Tumori. Gli studenti del classico che lo vorranno potranno infatti frequentare dei corsi per smettere di fumare che saranno organizzati a scuola, gratuitamente, dalla Lega. ?I genitori degli studenti della mia scuola avranno i risultati dell?indagine in modo tale da essere d?aiuto per i figli nel caso in cui questi scegliessero di frequentare i corsi?, spiega Brunero Brunelli preside del Tacito. (di Lucilla Piccioni)


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