Premiati ad Amalfi Iavarone e Lasorella hanno scoperto funzione gene staminali in tumori cervello

BENEVENTO – I docenti universitari Antonio Iavarone e Anna Lasorella sono stati premiati nel Duomo di Amalfi (Salerno) con ‘La Stella di Tabor per la Scienza, perche’ illuminino il cammino della ricerca’, un premio, alla prima edizione, istituito dalla Curia Arcivescovile e dal Comune di Amalfi. Lo rende noto Aniello Cimitile, presidente della Provincia di Benevento, che nel contesto delle politiche per la ricerca scientifica, l’innovazione e la internazionalizzazione attuate dalla Provincia sannita, ha cooperato con la Curia e il Comune di Amalfi per la presenza alla consegna del Premio degli eminenti scienziati Iavarone e Lasorella che da tempo vivono e lavorano a New York. Antonio Iavarone, oncologo beneventano presso la Columbia University, e’ infatti il responsabile scientifico dell’attuazione del protocollo d’intesa del 27 dicembre 2005 tra la Provincia sannita, ministero del Welfare, Agenzia Regionale per la Sanita’, Lions Club Benevento Citta’ Sannite, Lions Club Benevento Host, per borse di studio triennali a favore di giovani ricercatori impegnati nei laboratori newyorchesi. I due scienziati – come recita la motivazione delle ‘Stelle di Tabor’ – sono stati premiati per la scoperta della funzione di un gene (la Huwe 1) delle cellule staminali coinvolti nella crescita dei tumori al cervello: tale fondamentale acquisizione e’ il frutto proprio del programma di borse di studio finanziato dall’Italia, che peraltro la Provincia sannita, come ha dichiarato Cimitile, intende prorogare nel tempo, sempre d’intesa con il Ministero del welfare. Alla cerimonia di premiazione era presente il sottosegretario al Welfare, Pasquale Viespoli.    ”Le Stelle di Tabor per la Scienza, perche’ illuminino il cammino della ricerca – come ha sottolineato mons. Orazio Soricelli, arcivescovo di Amalfi-Cava dei Tirreni, nel presentare la prima edizione del Premio – attestano che la Chiesa cattolica non e’ contro la scienza e che anzi intende favorire con essa il dialogo purche’ la scienza non si privi di valori umanistici tra i suoi obiettivi di indagine”.     Domani Iavarone terra’ a Benevento presso la Rocca dei Rettori una conferenza sulle sue ricerche.


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