Progetto CEFALO: studio epidemiologico internazionale sui tumori cerebrali infantili

In accordo con le priorit? di ricerca sui possibili effetti sanitari dell’esposizione a radiofrequenze (RF) recentemente aggiornate dall’OMS, ? stato recentemente avviato il progetto Cefalo, uno studio epidemiologico su bambini ed adolescenti, finalizzato a valutare se l’esposizione alle RF emesse dai telefoni cellulari possa essere collegato allo sviluppo di tumori cerebrali. Il gruppo di studio ? guidato dallo svizzero Martin R??sli, in collaborazione con epidemiologi danesi, svedesi e norvegesi.
Per quanto, ad oggi, non siano emerse associazioni epidemiologiche tra uso del cellulare e insorgenza di tumori, la preoccupazione nei confronti dei possibili rischi per i bambini e gli adolescenti resta molto elevata nell’opinione pubblica. Lo studio epidemiologico internazionale Cefalo rappresenta un’iniziativa importante in un ambito in cui sono state avanzate raccomandazioni precauzionali da parte di alcune agenzie governative di sanit? pubblica, il cui fondamento scientifico resta tuttavia da verificare.
? in preparazione una nuova richiesta di finanziamento, nel quadro del VII programma quadro per la ricerca dell’Unione Europea, per un progetto dal titolo "Interphone Kids", s?guito del grande studio epidemiologico Interphone che dal 2000 al 2004 ha esaminato il rischio di tumori cerebrali in relazione all’uso del cellulare nella popolazione adulta.
La recente diffusione dell’uso del cellulare tra bambini e adolescenti e le differenze tra adulti e bambini riguardo sia al tipo di tumori cerebrali, sia alla morfologia cranio-facciale, concorrono a giustificare l’avvio di Interphone Kids. Gi? Cefalo prevede un campione piuttosto ampio di bambini e adolescenti di et? compresa tra i 7 e i 19 anni (550 casi di tumore cerebrale diagnosticati tra il 2004 ed il 2008 e un numero doppio di controlli, scelti tra la popolazione sana e appaiati ai casi per sesso, luogo e data di nascita). Informazioni sull’uso del cellulare e su fattori di rischio noti o sospetti per i tumori cerebrali verranno raccolte tramite intervista.
E’ prevista anche la raccolta di campioni del DNA dei partecipanti per studiare il polimorfismo genetico nella riparazione del DNA e nel metabolismo di composti tossici. Questo aspetto dello studio potr? contribuire ad approfondire i meccanismi patogenetici e a distinguere tra associazioni reali e artefatti statistici.


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