Quentin Blake per l?Istituto Gaslini

GENOVA – Mercoledì 14 ottobre alle ore 17.30, Quentin Blake, il più importante illustratore inglese,  inaugura i pannelli donati al Reparto di Ematologia dell?Istituto Giannina Gaslini di Genova, ospedale pediatrico d?eccellenza. Nella sua lunga carriera Quentin Blake ha decorato molti ospedali, sia in Inghilterra, sia in Francia: rendere più piacevoli i luoghi di cura con i suoi colori e il suo umorismo ? infatti uno degli aspetti caratteristici della sua attivit?.  Quentin Blake ha da subito espresso il desiderio di realizzare un progetto per l?Ospedale Gaslini in occasione della sua prima mostra italiana IL MONDO DI QUENTIN BLAKE, allestita nelle sale del Museo Luzzati nel Porto Antico di Genova fino al 10 gennaio 2010. E? stato possibile realizzare l?iniziativa all?Istituto Gaslini grazie alla sensibilit? e alla disponibilit? con cui lo stesso Istituto  e, in particolare, la Direzione dell?unit? operativa di  ematologia ed oncologia pediatrica hanno voluto accogliere la proposta, frutto della collaborazione tra il Museo Luzzati, l?Assessorato alla Promozione della Citt? e ai Progetti Culturali del Comune di Genova e i Musei di Nervi, da molti anni attivi sul fronte della didattica. Ai Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei si devono tra l?altro esperienze di creativit? ludica, ideate per i piccoli pazienti dell?ospedale genovese. I pannelli che verranno esposti al Gaslini appartengono alla serie ?Benvenuti al Pianeta Zog?: si tratta di una serie di disegni realizzati appositamente per gli ospedali pediatrici, ?pianeti? in cui talvolta i bambini sono costretti ad atterrare, pieni di aggeggi  e di situazioni fuori dalla vita di ogni giorno: oltre ad offrire qualcosa da guardare, secondo Quentin Blake, i disegni invitano a pensare ad altri bambini con esperienze simili, magari in situazioni ancora più strane.  I bambini ricoverati o visitati nell? unit? operativa di ematologia ed oncologia pediatrica dell?ospedale potranno così ritrovare sulle pareti illustrazioni simili a quelle tante volte ammirate nei libri di Roald Dahl o di Bianca Pitzorno, di cui Quentin Blake ? stato autore, e nello stesso tempo cogliere un suggerimento per trasfigurare con la fantasia la difficolt? della propria situazione.


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