Reparto di Oncoematologia pediatrica: ancora una settimana senza primario

PAVIA ? Resta solo una settimana al Policlinico San Matteo per trovare un successore ?di alto profilo? per il reparto di Oncoematologia pediatrica che Franco Locatelli lascer? all?inizio di febbraio. Il duro scontro aperto con l?Universit? sembra non facilitare affatto la ricerca del nuovo direttore che dovr? occupare un ruolo ?solo? ospedaliero. Quando, giovedì scorso, i componenti del Cda della Fondazione policlinico San Matteo, Ettore Filippi e Antonio Prati, avevano in conferenza stampa duramente attaccato l?ateneo pavese per aver tagliato l?ospedale fuori dalle scelte di carriera dello stimato Locatelli, oltre a impegnarsi a garantire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie la continuit? assistenziale, avevano anche anticipato di aver gi? individuato un professionista che sarebbe stato in grado di sostituire Locatelli con una scelta ?di alto profilo? degna del ruolo che l?Oncoematologia pediatrica si ? conquistata nel panorama non solo lombardo ma anche nazionale e internazionale. Ai vertici del San Matteo ? per? arrivata nei giorni successivi la risposta negativa del professionista contattato. Secondo  indiscrezioni il rifiuto sarebbe motivato anche dall?impossibilit? di ricoprire contemporaneamente l?incarico sia ospedaliero che universitario, ma solo quello ospedaliero. Lo scontro istituzionale in atto tra San Matteo e Universit? sembra pesare parecchio sul futuro del reparto. Al di l? delle accuse reciproche fra San Matteo e Universit? su chi non abbia fatto abbastanza per cercare di trattenere Locatelli a Pavia, ora i pazienti dell?Oncoematologia pediatrica e le loro famiglie s?interrogano sul futuro. Nonostante le tranquillizzazioni ribadite dal Cda della Fondazione San Matteo, da oggi per il presidente Alessandro Moneta si apre una settimana decisiva per cercare di non perdere il prestigio di una delle eccellenze del Policlinico. Ma resta la scelta della separazione dei letti (16 ospedalieri e 10 alla clinica universitaria di Pediatria) che per chi viene chiamato a ricoprire la direzione solo ospedaliera potrebbe rappresentare una limitazione. La frattura nei rapporti tra Policlinico e Universit? rischia di acuirsi ulteriormente, per la cattedra mantenuta da Locatelli all?ateneo pavese nonostante la partenza per il Bambin Ges? di Roma, con il quale per il momento ha un contratto di consulenza. Ma la Pediatria non ? l?unico fronte dello scontro. ?Con l?Universit? siamo in contenzioso ? sottolinea Filippi ? anche per Anatomia Patologica, dove ci hanno proposto per la direzione un docente che tra 9 mesi va in pensione. Avranno anche delle esigenze interne per le carriere accademiche, ma le nostre priorit? sono differenti?. (di Stefano Zanette)


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