Ricerca: AIRC, bando per 5 studi contro cancro grazie 5xmille

MILANO – Pagare le tasse fa bene alla salute. Lo dimostra l’esperienza dell’Associazione italiana ricerca cancro (Airc), che grazie ai proventi del cinque per mille della dichiarazione dei redditi finanziera’ 3-5 progetti specifici per dare ”benefici tangibili” ai malati di cancro. A destinare all’Airc il proprio cinque per mille nel 2007 (anno fiscale 2006) sono stati 800 mila contribuenti, per un totale di circa 32 milioni di euro. ”Gia’ nel 2008 ? ha spiegato oggi il presidente Airc Piero Sierra, nel presentare il programma dei finanziamenti – abbiamo deciso di utilizzare nove milioni per completare il finanziamento di tutti quei progetti giudicati eccellenti fra gli oltre 800 presentati nel bando di ricerca di quell’anno”. Per i rimanenti 23 milioni, a cui si aggiungeranno le somme derivanti dal cinque per mille degli anni fiscali 2007 e 2008, l’associazione ha pensato di creare un apposito bando che finanziera’ i 3-5 progetti piu’ meritevoli, con 15 milioni di euro l’anno per cinque anni. Il bando partira’ il 5 ottobre, e raccogliera’ tutti i progetti che vanno ”dal laboratorio al letto del paziente” in campo oncologico. Questi dovranno avere ”un obiettivo concreto e certo – spiega l’Airc – raggiungibile entro 5 anni, e non soltanto una dichiarazione d’intenti”. Per selezionare le proposte verra’ utilizzato il metodo della ‘peer-review’, nel quale 12 ricercatori stranieri indipendenti valuteranno i diversi progetti per selezionare i dieci migliori. A questi ultimi verra’ chiesto di preparare una proposta di ricerca piu’ dettagliata, che verra’ di nuovo valutata in peer-review per scegliere i 3-5 da finanziare. ”Questo programma – ha commentato Pier Paolo Di Fiore, ricercatore Ifom e membro del comitato Airc che ha elaborato il bando – dara’ priorita’ a quelle proposte che prevedono l’ingaggio di medici-scienziati impegnati a tempo pieno nel progetto, in laboratorio e in corsia. Airc punta sulla formazione di una nuova classe di oncologi molecolari clinici che si dividano tra la ricerca e il letto del paziente, traducendo i benefici delle scoperte di laboratorio in rimedi efficaci”.  I risultati definitivi del bando dovrebbero essere disponibili il 30 aprile 2010 e i progetti, conclude l’Airc, ”saranno subito finanziati."


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