Ricerca: le ACLI adottano quella della Fondazione Tera

ROMA – Scienza, sport e impegno sociale  insieme nella battaglia contro i tumori. Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, con i propri circoli, le sedi e gli impianti dell’Unione sportiva Acli, aderiscono al progetto della Fondazione Tera ”Adotta un ricercatore” con l’obiettivo: finanziare la ricerca scientifica dedicata all’alta tecnologia per le malattie oncologiche, settore in cui la Fondazione guidata dal professor Guido Amaldi opera da oltre un decennio.
Due gli strumenti per sostenere economicamente la campagna: un libro e un salvadanaio. ”Nuvole azzurre” e’ un viaggio di 170 pagine nell’Italia del calcio degli Anni ’30, raccontata dai giornalisti sportivi Antonello Capone e Claudio Pasquino; ripercorre l’epopea della Nazionale italiana di calcio attraverso i suoi trionfi nei Mondiali del ’34 e ’38 e alle Olimpiadi del 1936. Il volume, corredato di oltre 80 foto d’epoca, verra’ presentato domani, 9 giugno, ai giovani convenuti a Pesaro per il "Meeting Polisportivo" dell’Us Acli.  
I salvadanai per finanziare la ricerca saranno invece distribuiti nei circoli aclisti di tutta Italia, presso gli sportelli del Caf e del Patronato, le societa’ sportive e gli impianti del Unione sportiva Acli. I proventi ricavati dai salvadanai e dalla vendita del libro (offerta di 15 euro per copia) saranno destinati all’erogazione di borse di studio e contratti di ricerca a giovani impegnati nello sviluppo dei progetti di ricerca che la Fondazione Tera porta avanti per la cura dei tumori. ”Promuovendo questo progetto – spiega il presidente delle Acli Andrea Olivero – cerchiamo di restare fedeli nello spirito all’invito rivoltoci da Giovanni Paolo II, e rinnovatoci da Benedetto XVI, ad ‘allargare i confini della solidarietà?”.


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