Salute: l?importanza di investire nei biomarker tumorali

WASHINGTON – Prevenire il cancro in fase precoce e guarire si pu?. O meglio, si potrebbe se la ricerca si concentrasse nell’individuare tutti i biomarker tumorali che sono la spia di una mutazione in corso. E’ l’appello che arriva dagli esperti dell’Institute of Medicine statunitense. Il biomarker tumorale ? una variazione che avviene in una struttura o processo dell’organismo che si pu? facilmente misurare con un esame del sangue. Un modo semplice per scoprire la presenza di un tumore sin dalle sue primissime fasi, quando ancora la patologia non d? nessun sintomo ed ? praticamente invisibile alle procedure diagnostiche standard.
Rilevare la malattia in fase precoce permetterebbe di evitare in molti casi le terapie oncologiche che sono costose per il sistema sanitario e che producono risultati molto più limitati rispetto a delle cure prestate in fase iniziale. Gli esperti americani invitano perci? le aziende farmaceutiche a unirsi in consorzi con gli enti governativi per accelerare la ricerca in questo campo. Le istituzioni sanitarie, dice l’Institute of Medicine, dovrebbero organizzare e finanziare una massiccia raccolta di campioni biologici e tessuti di pazienti malati di cancro da conservare in apposite banche e analizzare alla ricerca di sempre nuovi e più accurati biomarker tumorali.


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