Sanita’: staminali per autotrapianti, CRO di Aviano abilitato

AVIANO (PD) – Il CRO di Aviano (Pordenone) e’ stato riconosciuto dal Ministero della Salute come struttura ”pienamente abilitata a operare nel campo della raccolta, lavorazione e conservazione delle cellule staminali emopoietiche in funzione degli autotrapianti”. Lo ha reso noto il Centro oncologico.
Dopo una attenta valutazione del comitato scientifico ministeriale, il Centro di Riferimento Oncologico ha ottenuto un giudizio di eccellenza in termini di qualita’, alta specializzazione e tecnologia. Sicurezza e qualita’ nelle terapie avanzate anti-cancro sono infatti condizioni indispensabili per offrire al paziente le maggiori possibilita’ di successo nella cura del cancro. ”Il nostro istituto – hanno spiegato stamani i vertici della struttura friulana – ha sviluppato con successo un ambizioso e originale programma di utilizzo di cellule staminali autologhe, adattato alle necessita’ del paziente. Qui hanno trovato risposta, oltre a piu’ di 150 procedure standard, oltre 150 pazienti che, per eta’ o per malattie non croniche concomitanti (infezioni virali e immunodeficienze acquisite), non avevano l’opportunita’ di accesso alle terapie intensive e cioe’ a quelle che offrono spesso la maggior possibilita’ di guarigione”.
Le nuove terapie cellulari con l’utilizzo di staminali riguardano sia armi biologiche, sia la rigenerazione dei tessuti danneggiati da malattie degenerative croniche e invalidanti: in futuro le stesse tecniche saranno utilizzabili in campo ortopedico, neurologico e cardiologico.


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