Scuola. Parma ci prova: insegnare ai bambini i rischi causati da alcol e fumo.

PARMA – Insegnare ai bambini, fin da piccoli, i rischi per la salute causati da alcol e fumo. Con un obiettivo:prevenire i tumori legati all?uso di queste sostanze quando saranno adulti. E? il progetto ?Cittarcobaleno?, con cui la Lega italiana per la lotta contro i tumori di Parma (Lilt), in collaborazione con la Provincia e la Facolta? di Psicologia, parla a bambine e bambini delle ultime classi delle elementari e delle scuole medie dei danni del fumo e delle sostanze che creano dipendenze come l?alcool. Quest?anno – il progetto era gia? partito nel 2006/2007 – i piccoli studenti coinvolti, a Parma e provincia, saranno quasi 2000. Attraverso un burattino che fuma e una favola con protagonista la signora nicotina, l?idea e? quella di insegnare comportamenti sani e di fare chiarezza sulle sostanze fin dalla nascita delle prime curiosita? o dei primi comportanti a rischio. Per ogni incontro (ne sono previsti due per classe, a partire dal 20 febbraio) i tirocinanti della Facolta? di Psicologia spiegano ai ragazzi i meccanismi di dipendenza, mentre alcuni medici parlano dei danni fisici sull?organismo. Per le elementari il racconto di una fiaba, che ha come personaggi i componenti della sigaretta, ha lo scopo di far riflettere i bambini, mentre un burattino che fuma spiega i danni della nicotina (i polmoni di cotone della marionetta diventano marroni dopo ogni sigaretta aspirata). Per le medie, invece, sono previsti momenti di conversazione e confronto sulle conoscenze delle ?motivazioni? che spingono ad accendere una sigaretta o a bere alcolici; dopodiche? viene proposto un gioco interattivo, attraverso il computer, per sondare le conoscenze acquisite. ?Il nostro obiettivo – sottolinea Marta Viappiani, psicologa e curatrice del progetto presentato questa mattina a Parma – e? quello di offrire ai ragazzi uno strumento per uno stile di vita sano, attraverso un lavoro di prevenzione su alcol e fumo in particolare, e con informazioni corrette sull?alimentazione e sull?importanza dell?attivita? fisica nella quotidianita??.


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