Seminario a Cosenza su ricerca USA rischi tumori TAC

CATANZARO  – ?L?elevato numero di Tac effettuato sui pazienti puo? aumentare il rischio insorgenza di tumori?. L?allarme, che arriva dagli Stati Uniti, e? stato lanciato dalla Columbia University di New York. Di questo tema si parlera? in un seminario all?ospedale civile di Cosenza. A riferirlo, in una nota, e? lo stesso ufficio stampa dell?Annunziata. Il seminario, previsto per lunedi? 11 febbraio nella biblioteca dell?ospedale civile, e? stato organizzato  dal reparto Oncologia medica, diretto da  Salvatore Palazzo e da quello di Medicina interna, affidato ad Alfonso Noto. ?I radiologi della Columbia University – prosegue la nota – hanno messo in guardia: per effettuare la Tac vengono impiegate molte piu? radiazioni che non per una comune radiografia. Gli studi effettuati hanno dimostrato che questa dose puo? far aumentare il rischio di tumori, sia pur in misura non eclatante?. ?L?annunziata – afferma Salvatore Palazzo – ha subito recepito il risultato acquisito da tali studi. Infatti non solo negli Usa, ma anche in Italia si effettuano un numero eccessivo di Tac, a volte anche per un eccesso di difensivismo dei medici che, per paura di aver trascurato qualcosa, prescrivono l?esame senza reale necessita? sul piano medico, anche nei bambini, sottovalutandone gli effetti cancerogeni dovuti alle radiazioni. I dati Usa indicano che il numero di Tac e? cresciuto rispetto al 1980 di 20 volte. Secondo gli scienziati americani una Tac su tre e? superflua?. ?Il 2[%] dei tumori maligni – conclude la nota – negli Stati Uniti potrebbe essere dovuto alle Tac perche? la dose che si riceve effettuandone una e? uguale a quella delle radiazioni che ebbero i giapponesi che si trovarono all?epoca del lancio della bomba atomica, a poco piu? di 3 km di distanza  da Hiroshima. Il messaggio e? chiaro: informare l?opinione pubblica e condividere con i colleghi medici la necessita? di ridurre il rischio di cancro dove e? possibile in modo da utilizzare l?esame della Tac solo in casi appropriati e medicalmente necessari?.


Articoli Correlati