Sepe inaugura baby parking al Pascale di Napoli

NAPOLI – L?istituto Tumori Pascale di Napoli ha una sua ludoteca che permettera? ai genitori che si sottopongono alle terapie di affidare i propri figli ad una
struttura specializzata. Il ?baby parking? sara? attivo dal prossimo anno e accogliera? bambini dai 3 ai 12 anni. La struttura e? stata inaugurata dall?arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe. Per tutta la durata delle terapie, ma anche per il tempo di una semplice visita ambulatoriale, i bambini saranno
affidati alle cure di puericultrici che cureranno anche una serie di attivita? didattiche. ?Anche per chi soffre in un letto di dolore vi e? un domani ha detto il cardinale Sepe – Qui al Pascale si puo? parlare di una sanita? completa da un punto di vista scientifico ed umano. Ho trovato una medicina umana che coinvolge anche i malati rendendoli partecipi nella cura. L?ambiente familiare aiuta, incrementa la speranza di chi e? ammalato. La ludoteca e? uno strumento per accrescere questa speranza. Citando il Santo Padre dico che l?uomo senza speranza non puo? vivere?.  ?Quella della ludoteca e? una piccola iniziativa ma di grandissima importanza – ha detto il manager dell?Istituto, Mario Luigi Santangelo – Aprire una ludoteca all?interno di un ospedale significa soprattutto avvicinare la sanita? alle esigenze dei pazienti?. La coloratissima aula e? stata allestita grazie alla generosita? della societa? Menna giocattoli che ha donato dai banchetti al piu? piccolo peluches al Pascale. Il progetto della ludoteca, al quale hanno partecipato la psicologa Angela Barberio e la terapista Annalaura Itiurrioz, si inserisce in una piu? ampia attenzione che l?Istituto, attraverso il dipartimento Qualita? di vita, pone alle esigenze degli ammalati.
?Per conseguire questi obiettivi – dice Francesco De Falco, responsabile del servizio di sicologia oncologica – ai pazienti ed alle loro famiglie viene offerto un sostegno psicoterapeutico, una consulenza dietologica e una serie di presidi riabilitativi anche innovativi, come tecniche shatsu e musicoterapia?.


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