Staminali anche per terapia leucemia e talassemia

PAVIA – Salvare la vita a chi ha la leucemia e curare l’anemia mediterranea (la talassemia) senza ricorrere a continue  trasfusioni cui sono obbligati i pazienti che soffrono di questa patologia, grazie alle cellule staminali. Sono questi gli obiettivi dello studio del servizio immunostrasfusionale del Policlinico di Pavia diretto dalla dottoressa  Laura Salvaneschi, in collaborazione con  le istituzioni internazionali di ricerca: l’olandese Bmdw e il Saint Louis di Parigi, organizzazioni  che raccolgono dati e promuovono ricerche sul trapianto di staminali da cordone ombelicale. ”In sostanza – spiega il direttore del servizio immunotrasfusionale del San Matteo Laura Salvaneschi  si tratta di uno studio genetico per ottenere gli stessi risultati finora conseguiti nei trapianti tra familiari. Questo significa che potrebbero aprirsi ulteriori speranze per aumentare lo spettro della compatibilita’ genetica. Ampliare le possibilita’ di trapiantare con successo un numero sempre maggiore di pazienti con malattie ematologiche che oggi superano le venti patologie: dall’anemia falciforme alle immunodeficienze congenite”. Il Policlinico San Matteo dal 1996 ha una banca placentare per la raccolta e la conservazione del sangue riservata ai fratellini e alle sorelline dei pazienti con malattie oncoematologiche in cura presso la Clinica pediatrica della Fondazione. Oggi distribuisce cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale a tutti i centri di trapianto in Europa e nel mondo che fanno capo ai registri internazionali, ma in Italia e’ l’unica struttura ospedaliera che oltre alla raccolta di cellule staminali  esegue direttamente i trapianti. Questi ultimi, dal 2003 a oggi sono stati 46. La banca del San Matteo insieme a quella di Milano costituisce la banca regionale della Lombardia. Fino ad ora sono state 3000 le unita’ di sangue raccolte per il registro Italiano, 134 quelle cedute per trapianti in tutto il mondo, 180 le donazioni  conservate. La banca di Pavia ha conseguimento l’accreditamento internazionale  Fact  (Universita’ del Nebraska) che designa i centri di eccellenza sanitari per le terapie cellulari secondo rigorosi standard. In tutto le strutture accreditate nel mondo sono 27: una di queste e’ il Policlinico San Matteo.


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