Soleterre. Nuovi spazi e una nuova scuola per 8.500 bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia

Grazie ai fondi raccolti da Fondazione SOLETERRE e da TRENTA ORE PER LA VITA, circa 250mila euro, sono ufficialmente terminati i lavori di riqualificazione del DAY HOSPITAL DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA del POLICLINICO SAN MATTEO DI PAVIA, iniziati lo scorso 17 marzo.
«Un vero record in termini di tempi efficacia ed efficienza e in un’ottica di psicologia ambientale dove la qualità degli spazi quotidiani diventa terapia, grazie alla bellezza e all’attenzione» – racconta Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre e psicologo clinico.
»La realizzazione di questo progetto è per noi un grande traguardo e conferma l’impegno di Trenta Ore per la Vita nel campo dell’oncoematologia pediatrica – dichiara Rita Salci, Presidente di Trenta Ore per la Vita – siamo lieti che finalmente tanti bambini e adolescenti malati di tumore in cura al Policlinico San Matteo di Pavia potranno avere degli spazi a loro misura».
I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati in due fasi: una prima fase ha coinvolto la scuola e il corridoio del reparto, dove è stato ammodernato il controsoffitto con colori e illuminazione, realizzate grafiche a tema e apposti nuovi arredi funzionali allo studio e alla permanenza dei piccoli in reparto; una seconda fase, invece, ha coinvolto l’atrio d’ingresso della palazzina pediatrica, dove in particolare sono state ammodernate le pareti con grafiche e colori, sono stati acquistati nuovi arredi e nuove illuminazioni.
Il progetto è stato ideato dallo studio di architettura PRINCIPIOATTIVO Architecture Group srl (www.principioattivo.eu), realizzato grazie al contributo tra gli altri di Associazione Trenta Ore Per la Vita e il supporto del programma Televisivo Maurizio Costanzo Show. Il reparto è stato inoltre arricchito di beni e arredi donati da Fondazione Umberto Veronesi, grazie al prezioso contributo di Fondazione De Agostini, nell’ambito del progetto “Fondazione Umberto Veronesi Easy Room”, che si è ben integrato con il progetto di Soleterre, destinando spazi appositi agli adolescenti in cura. «Il progetto Fondazione Umberto Veronesi Easy Room è iniziato nel 2016 e continua tutt’ora con l’obiettivo di ricreare spazi dedicati a pazienti adolescenti al fine di migliorare la qualità delle giornate trascorse in ospedale, potendo così incoraggiare un approccio più positivo verso le cure» – afferma Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi.
La riqualificazione del Day-Hospital di Oncoematologia Pediatrica è di fondamentale importanza per 8.500 bambini che ogni anno transitano nella struttura, in quanto rientra nel progetto di favorire quanto più possibile la de-ospedalizzazione dei pazienti oncoematologici, favorendo la somministrazione della chemioterapia e terapia di supporto in regime ambulatoriale o di ricovero diurno e permettendo così il ritorno dei bambini alla propria casa al termine della giornata. La creazione di spazi dedicati alle diverse fasce di età (in particolare per l’adolescente) soddisfa le esigenze, non solo medico-assistenziali, ma anche didattiche e ludico-ricreative delle diverse tipologie di pazienti.
RADIOWEBITALIA.IT 2.7.18

Fondazione SOLETERRE aderisce alla campagna per il diritto alla salute “DICO32 – SALUTE PER TUTTE E TUTTI”

Insieme ad altre 40 associazioni si impegna nella difesa della salute anche attraverso momenti di mobilitazione, come appunto quella organizzata in occasione de La Giornata Mondiale della Salute, prevista per il 7 aprile, in diversi paesi europei, tra cui l’Italia.
La campagna “Dico32 – Salute per tutte e tutti” è un’iniziativa nata nel 2017 su input della rete europea contro la commercializzazione della salute. Non si tratta esclusivamente di una campagna concentrata sui problemi della sanità, ma sulla salute nella sua accezione più ampia. La salute non deve essere soltanto una battaglia guidata da chi si occupa di sanità ma deve includere diverse realtà che lavorano sui determinanti sociali che incidono molto sulla salute delle persone, come ad esempio le Associazioni.
Soleterre aderisce alla campagna “Dico32” ribadendo come la Salute può quindi diventare un diritto universale solo se, oltre a portare cure, si agisce anche per combattere povertà, iniquità, sfruttamento, violenza ed ingiustizia, che sono alla base di troppe malattie e morti premature. Come affermato anche nel Manifesto della campagna lanciato ufficialmente lo scorso 7 febbraio.
Infatti, attraverso la propria mission “Salute è giustizia sociale”, la Fondazione si pone l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di promuovere e tutelare il diritto alla Salute nel suo senso più ampio e completo, come dichiarato già nel 1946 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che definisce la Salute non solo come assenza di malattia, ma come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” e “un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale”.
«Nella nostra lotta quotidiana contro il cancro infantile – dice Damiano Rizzi, presidente di Soleterre – ci siamo resi conto di come diversi fattori sociali, ambientali, economici e politici possano influenzare la possibilità di ammalarsi di cancro e di curarsi, ma anche come la possibilità di accedere a sistemi sanitari pubblici possa influenzare non solo i tassi di mortalità e morbidità ma anche la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Gli effetti negativi della privatizzazione della salute sono sempre più evidenti anche in paesi “ricchi” come l’Italia: per questo motivo è necessario creare alleanze strategiche per progettare e costruire un servizio sanitario nazionale realmente universale e democratico, inserito in una società più giusta».
Con il suo lavoro per la tutela e la promozione dei diritti umani, dalla sua fondazione Soleterre ha raggiunto oltre 260.000 beneficiari diretti e indiretti, soprattutto bambini, giovani e donne in 23 Paesi del mondo, inclusa l’Italia. Durante questi anni Soleterre: è intervenuta a sostegno delle attività di 16 ospedali nel mondo fornendo medicinali, strumentazioni, formazione al personale sanitario; ha attivato un Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) fornendo cure e sostegno a 21.500 bambini malati di cancro; ha accolto 1.700 bambini malati di cancro con i loro familiari (per un totale di 3.700 persone) presso 4 case di accoglienza (Ucraina, Costa d’Avorio, Uganda e India); ha realizzato programmi di lotta alla malnutrizione e per la salute materno-infantile di cui hanno beneficiato 30.000 persone; ha raggiunto con i suoi progetti e le sue attività in ambito educativo oltre 58.000 persone; ha avvicinato oltre 18.000 persone al mondo del lavoro grazie ad attività di orientamento, formazione e accompagnamento; ha sostenuto oltre 5.600 persone che da sole o organizzate in associazioni si battono per il riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali in Paesi in cui sono negati.
Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.
radiowebitalia.it 12.2.18

IL NUOVO BURGER dedicato al progetto di raccolta fondi “GATTO ROSSO”

“GATTO ROSSO” è un progetto della Fondazione Soleterre ispirato alla storia di Sasha, bambino ucraino che per oltre quattro anni ha combattuto contro un cancro molto aggressivo al rene. Sasha disegna gatti rossi e ha deciso di donare il ricavato della vendita dei suoi disegni per aiutare i bambini malati che come lui avevano bisogno di cure e farmaci. Il progetto “Gatto rosso” si pone come obiettivo quello di raccogliere fondi a sostegno del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP).

Il locale LARS di Milano, per sostenere l’iniziativa, organizza per il prossimo 28 giugno un aperitivo solidale, dal costo di 8 euro, che comprende un cocktail a scelta e un buffet composto da mini burger. Lars per l’occasione ha dato vita ad un burger speciale, creato appositamente per Soleterre con prodotti di qualità a km. 0 che da quel giorno sarà inserito all’interno del menù del locale. Parte del ricavato della vendita del panino sarà devoluto al progetto.

DESCRIZIONE MANIFESTAZIONE

Il 28 giugno la fondazione SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE presenta a MILANO, insieme al ristorante LARS, durante un aperitivo solidale, il nuovo burger dedicato al progetto “GATTO ROSSO” (Via Pestalozzi, 4 – dalle ore 19.00 – costo aperitivo 8 euro, per info Tel. 02 8136016). Una parte dell’incasso della serata, e delle future vendite del panino, sarà devoluto a sostegno del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) di Soleterre.

“GATTO ROSSO” è un progetto di Soleterre ispirato alla storia di Sasha, bambino ucraino che per oltre quattro anni ha combattuto contro un cancro molto aggressivo al rene. Sasha disegna gatti rossi e ha deciso di donare il ricavato della vendita dei suoi disegni per aiutare i bambini malati che come lui avevano bisogno di cure e farmaci. Il progetto “Gatto rosso” si pone come obiettivo quello di raccogliere fondi a sostegno del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP).

Il locale LARS di Milano, per sostenere l’iniziativa, organizza per il prossimo 28 giugno un aperitivo solidale, dal costo di 8 euro, che comprende un cocktail a scelta e un buffet composto da mini burger. Lars per l’occasione ha dato vita ad un burger speciale, creato appositamente per Soleterre con prodotti di qualità a km. 0 che da quel giorno sarà inserito all’interno del menù del locale. Parte del ricavato della vendita del panino sarà devoluto al progetto.

lombardiapress.it   13.6.17