Peter Pan diventa maggiorenne, vuoi festeggiarlo insieme a noi?

Peter Pan 18

Peter Pan 18Carissimi amici di Peter Pan,
il prossimo 16 novembre l’Associazione diventa adulta, compie 18 anni e come ogni adolescente che entra nella sua maturità, oltre a sperare in un bellissimo regalo, vuole festeggiare questo importante momento inseme a te, non per celebrare un passato glorioso o un semplice attimo, ma per affrontare un futuro di speranze e grandi responsabilità.

Vogliamo costruire insieme a te una realtà sempre più vicina ai bambini malati di cancro ed alle loro famiglie, in modo adulto e sostenibile. Solo un anno fa abbiamo inaugurato la nuova Casa e ora vogliamo celebrare tutti insieme la volontà di creare un mondo migliore per i nostri bambini.

Per questo ti invitiamo a brindare con tutti noi il 16 novembre p.v. alle 18.30 presso la nostra Cappella di fronte alla Casa di Peter Pan in via di San Francesco di Sales 16.

Prima della torta, offerta da Bizzarie di Pane e del brindisi, offerto dal Casale del Giglio, il nostro amico Max Maglione ci accompagnerà con la sua musica e allegria.

Le nostre famiglie e tutti i nostri volontari saranno felici di poter festeggiare con te, ti aspettiamo sperando in una tua gradita conferma.

Per chi non potrà essere presente alla festa, saremo felici di poter fare un piccolo brindisi con visita della Grande Casa di Peter Pan anche il 17 e 18 novembre dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 previo appuntamento allo 06684012.

Giovanna Leo
Presidente

Grazie dell’affetto e del sostegno che ci state dimostrando

Carissimi Amici di Peter Pan,

grazie dell’affetto e del sostegno che ci state dimostrando! Mai come ora le vostre parole d’incoraggiamento ci danno la forza di proseguire nella nostra mission e ci fanno sperare che questa situazione di disagio che attualmente stiamo vivendo sia solo momentanea. Questo proprio perchè non ci stiamo sentendo soli nel momento del bisogno. Esattamente come noi ci siamo per chi ha bisogno e faremo in modo di continuare ad esserci sempre, nonostante tutto.

A tutti voi che ci state scrivendo o telefonando chiedendoci cosa potete fare per aiutarci, chiediamo di visitare all’interno del nostro sito internet la pagina dedicata alsostienici.

Qui trovate tanti modi per contribuire: con una donazione liberale di qualsiasi importo, con materiali utili all’interno delle Case come generi alimentari a lunga conservazione, con la destinazione dei punti del Charity Program Millemiglia Alitalia che i bambini useranno per tornare a casa tra un ciclo e l’altro di terapie, scegliendo di dare un senso diverso ai momenti importanti della propria vita con le nostre bomboniere solidali, destinarci il 5×1000 per chi farà la dichiarazione dei redditi nei prossimi mesi oppure organizzare un evento di solidarietà come uno spettacolo teatrale o un torneo di pallone tra amici.

Grazie in anticipo a tutti coloro che si prodigheranno per i bambini di Peter Pan!”

Gianna e Marisa 

Tempi difficili, decisioni difficili

Carissimi volontari, amici e sostenitori,
non e’ nel nostro stile mettere in piazza – reale o virtuale che sia – i nostri sentimenti piu’ profondi, né cercare di difendere una causa che si difende da sé, né tantomeno c’è bisogno di ricordare cosa abbiano significato per noi questi diciannove anni di impegni e di sacrifici. Ciononostante è d’obbligo fare chiarezza in merito ai drastici provvedimenti che siamo stati costretti a prendere : il licenziamento di gran parte dello staff e la riduzione di stipendio al personale restante al quale nello stesso tempo verra’ richiesto un impegno lavorativo senz’altro superiore.
La recessione economica di questi ultimi anni non ha fatto sconti a nessuno e tantomeno a Peter Pan che vive esclusivamente di donazioni di privati. Molti sanno che la nostra esperienza personale ė stata il motore di questo grande progetto: aprire una casa di accoglienza per i bambini malati di tumore che vengono a Roma per le cure. E questo abbiamo fatto. Certamente non siamo nate manager di azienda, ma la nostra esperienza della malattia ci ha permesso di gestire queste case con tutte le accortezze di chi conosce profondamente i bisogni e le necessita’ delle nostre famiglie.
Tutti voi avete contribuito negli anni a fare di Peter Pan cio’ che è : un’associazione che ha meritato di essere insignita della Medaglia d’oro per meriti nella Sanita’ Pubblica. Due anni fa,per far fronte alle innumerevoli richieste di accoglienza abbiamo deciso di aprire “La Grande Casa di Peter Pan”. Uno step che forse, per l’attuale situazione economica del Paese e per il vorticoso aumento dei costi generali (restauravamo un edificio che ha due secoli di storia), ci ha lasciati esposti a qualche rischio di troppo.
Abbiamo passato molti mesi a cercare ogni possibile alternativa perché i problemi di fondi non ricadessero sulle persone che lavorano per noi. Purtroppo la crisi si e’ evidenziata più fortemente e i dati del 2012 mostrano un abbattimento delle entrate destinate all’accoglienza. Di fronte alle cifre non c’era altra soluzione che ridurre i costi di gestione. Privarsi di collaboratori che da anni contribuiscono alla nostra missione ê stato difficilissimo, ma ancora più difficile sarebbe stato chiudere le case, togliendo alle famiglie tutto ciò che rappresenta per loro la Casa di Peter Pan.
Pur comprendendo le reazioni di chi difende il proprio lavoro, vogliamo ribadire che in questa vicenda non ci sono né vittime, né carnefici e che siamo stati costretti a questa amara soluzione per tutelare chi spesso soluzioni non ne ha.

Vi ringraziamo per la vostra attenzione, con la speranza di conservare il vostro rispetto, la vostra stima e il vostro sostegno, senza i quali Peter Pan morirebbe,
Gianna e Marisa

La Grande Casa di Peter Pan

La Grande Casa di Peter Pan è un polo costituito dall’insieme di tre strutture attigue ubicate ai piedi del Gianicolo.
In questi edifici sono state realizzate 33 unità abitative per altrettanti nuclei familiari e spazi comuni che favoriscono la socializzazione degli ospiti.
Queste Case sono state pensate e realizzate per restituire ai bambini quel clima di normalità negato dalla malattia, una quotidianità fatta di gioco, studio, risate, allegria e un’atmosfera di serenità che possa contribuire al loro recupero psicofisico.

Peter Pan story n.9 – La Grande Casa di Peter Pan

A queste famiglie, sorelle nel dolore, noi genitori più “fortunati” volevamo offrire un posto tranquillo in cui stare , un posto per il corpo e per lo spirito, un posto dove potersi ricaricare per affrontare le battaglie dell’indomani, dove mangiare come a casa propria, dove i bambini potessero disporre di spazi adeguati per giocare, dove ritrovare insomma la preziosa dimensione della normalità, di cui si apprezza il valore solo dopo averla perduta.
La nostra follia si chiamava “La casa di Peter Pan”. Credevamo fortemente in questo progetto che aveva in sé la forza e la solarità delle cose che si impongono da sole e quindi anche la capacità di aggregare le risorse umane ed economiche necessarie per realizzarlo.
Così nel 1994 è nato Peter Pan. Intorno al primo sparuto nucleo di intrepidi genitori, si sono aggiunti nel tempo centinaia e centinaia di volontari, che hanno arricchito l’Associa-zione con le loro competenze, la loro disponibilità, ma soprattutto con il grande patrimonio del loro amore.
A questi, si sono affiancati, man mano che l’organizzazione diventava più complessa, i componenti dello staff, che con la loro professionalità assicurano quotidianamente la continuità e la qualità dei servizi offerti e che mettono nel lavoro lo stesso spirito di gratuità dei volontari.
Quanto ai fondi necessari all’impresa, la Provvidenza… ha provveduto! La generosità degli Italiani non ha pari nel mondo e di questo, almeno, possiamo essere fieri.
Naturalmente occorre meritarsela. La prima Casa di Peter Pan per i piccoli pazienti dell’Ospedale Bambino Gesù , è nata quindi nel 2000; nel 2004, si è aggiunta la Seconda Stella per accogliere anche quelli del Policlinico Umberto I e nel 2007, La Stellina, un piccolo pied à terre , un punto di appoggio per le famiglie che tornano periodicamente per i controlli.
Purtroppo queste case non bastavano: non riuscivamo più a soddisfare tutte le richieste di ospitalità e le liste di attesa diventavano sempre più lunghe. A questo punto ci siamo resi conto che serviva una casa più grande. Ma i tempi sono duri: attraversiamo una crisi di dimensioni mondiali. E’ veramente da pazzi imbarcarsi in una nuova costosissima impresa! Ma non ci siamo lasciati spaventare dalle difficoltà, convinti che gli ostacoli, come diceva Henry Ford, sono quella cosa spaventosa che vedi solo se distogli gli occhi dalla meta. Oggi, diversamente da ieri, abbiamo una carta importantissima da giocare: la credibilità e la stima che abbiamo saputo conquistarci giorno dopo giorno in questi undici anni: la stima della gente è la nostra ricchezza, insieme al coraggio, alla fede, all’impegno.
E il risultato eccolo qui.Oggi, 16 novembre, Peter Pan compie 17 anni: è diventato grande e abbiamo voluto fargli il regalo che si merita: l’inaugurazione della “Grande Casa”. Lo abbiamo deciso tanti mesi fa, anche se non eravamo del tutto sicuri che la casa sarebbe stata pronta, ma abbiamo voluto comunque fare in modo di rispettare questa data, che ci è stata da stimolo per accelerare al massimo i lavori del cantiere.
Naturalmente lo abbiamo deciso, contando sull’indiscutibile entusiasmo e sulla passione di tutte le maestranze e di tutti i tecnici che vi hanno lavorato e che vogliamo ringraziare qui, prima di tutti, perché in questo cantiere hanno messo l’anima e per permetterci di mantenere la nostra parola hanno lavorato a ritmi incredibili.
Nonostante questo però gli innumerevoli imprevisti che si sono verificati – come inevitabilmente accade in ogni cantiere che si rispetti – non ci hanno permesso di ultimare le rifiniture del secondo e del terzo piano per cui oggi ci accontenteremo di visitare solo il pian terreno e il primo piano: i lavori si chiuderanno definitivamente il mese prossimo e a gennaio le famiglie potranno entrare. Oggi però, visitando la Casa, potrete farvi un’idea della bellezza di questa struttura, che abbiamo voluto così bella perché siamo convinti che la bellezza è un balsamo per il dolore e che anche la bellezza aiuta a guarire.
Nel ringraziarvi tutti per essere oggi qui con noi a condividere le emozioni di questa giornata, vi chiedo di esserci ancora e sempre accanto e vi invito ancora una volta a tenere aperte le porte del vostro cuore per consentirci di tenere sempre aperte le porte delle nostre case.

Maria Teresa Barracano Fasanelli
Fondatrice e Presidente Onoraria

 

Peter Pan in scena per la “grande casa”

20110619 peter pan stanze

 

L’evento è dedicato a raccogliere fondi per la costruzione de “La Grande Casa di Peter Pan”.
Entro la fine del 2011 Peter Pan onlus potrà incrementare del 30% l’attuale capacità d’accoglienza con l’apertura di una nuova casa, “La Grande Casa”. La realizzazione del progetto sarà possibile grazie alla generosità di privati ed aziende ed alla raccolta dei fondi del 5 x 1000.
Per informazioni sullo spettacolo:
800984498 – info@peterpanonlus.itwww.peterpanonlus.it

 

L’associazione Peter Pan onlus, da oltre dieci anni si dedica 365 giorni all’anno e 24 ore su 24 all’accoglienza dei bambini italiani e stranieri malati di cancro che sono costretti a trasferirsi a Roma da un’altra città per ricevere cure adeguate presso alcuni centri d’eccellenza della capitale. Peter Pan, grazie all’impegno della meravigliosa rete di Volontari – soci dell’associazione – assicura a questi bambini e ai loro genitori tutto il supporto necessario durante l’intera durata delle terapie, sia in ospedale che presso le case d’accoglienza che ha realizzato per loro nella capitale. In questi anni sono state più di 500 le famiglie ospitate da Peter Pan.

 

On line le foto dell’avanzamento dei lavori per fugare dubbi sull’uso dei soldi. Sul sito dedicato al progetto, www.lagrandecasadipeterpan.com, tutti i donatori possono seguire le fasi di avanzamento dei lavori del cantiere.
 

 

Cena di Solidarietà a sostegno del progetto “La Grande Casa di Peter Pan” – 7 Aprile 2011

Il 2011 è un anno di grandi sfide per la nostra Associazione, impegnata nella realizzazione della Grande Casa di Peter Pan: la nuova struttura permetterà di ospitare un maggior numero di bambini – e famiglie – che si trasferiscono a Roma per essere curati presso i centri di eccellenza della Capitale e rappresenterà uno dei più grandi poli europei di accoglienza e servizi per i bambini malati di cancro.


Quota di partecipazione: 70 € a persona


Per prenotazioni entro il 1° Aprile Tel. 06 80983600

 

Per informazioni o modalità di pagamento:

https://www.peterpanonlus.it/sostieni-peter-pan/donazioni_online_01.asp

(Si prega indicare nella causale “Cena di Solidarietà”)

L’evento è promosso in collaborazione e con il sostegno dell’Arma dei Carabinieri di Roma