Cancro infantile, le disuguaglianze uccidono più del male

Il “Manifesto della salute” diffuso dall’organizzazione umanitaria Soleterre-Strategie di Pace. Nel mondo ogni 3 minuti un minore muore di cancro e ogni anno vengono colpiti da 175 a 250 mila bambini e adolescenti nel mondo, una stima al ribasso a causa della mancanza di registri dei tumori in molti Paesi. L’85-90% di questi casi riguarda Paesi a basso e medio sviluppo
Cancro infantile, le disuguaglianze uccidono più del male
MILANO – In occasione della XIV Giornata Contro il Cancro Infantile, l’Organizzazione Umanitaria Soleterre-Strategie di Pace ha presentato il suo “Manifesto della salute” attraverso il quale si afferma che le disuguaglianze non sono “naturali” e ineluttabili e l’assistenza sanitaria ha una grandissima valenza etica: un diritto umano che solo una società giusta può garantire. «È ora di ribadirlo chiaro e forte – dice Damiano Rizzi, presidente di Soleterre – per questo abbiamo sentito il bisogno di ribadire in un “Manifesto per la Salute” che solo una società giusta può garantire a tutti il diritto alla Salute e che questo è possibile solo attraverso un preciso impegno da parte dei governi per il rafforzamento e la creazione di sistemi di welfare pubblico, finanziati attraverso la fiscalità generale, oltre che destinando le giuste risorse a programmi di cooperazione internazionale in ambito sanitario”.
I dati drammatici dell’OMS. Soleterre stima che ancora oggi siano oltre 100 milioni le persone nel mondo che affrontano spese sanitarie insostenibili. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la spesa sanitaria privata dovrebbe essere mantenuta al di sotto del 20% della spesa sanitaria totale. In gran parte dei paesi poveri questa percentuale supera il 50%. In particolare, in occasione della XIV Giornata Contro il Cancro Infantile, Soleterre rinnova la sua attenzione verso la salute dei più piccoli, ricordando che nel mondo ogni 3 minuti un bambino muore di cancro. Ogni anno il cancro colpisce tra i 175 e i 250 mila bambini e adolescenti nel mondo, una stima al ribasso a causa della mancanza di registri dei tumori in molti Paesi. L’85-90% di questi casi riguarda bambini e ragazzi che vivono in Paesi a basso e medio sviluppo, dove non hanno accesso a cure e trattamenti adeguati: i sistemi sanitari nazionali sono infatti estremamente deboli e le cure e i trattamenti efficaci sono troppo cari ed inaccessibili per la maggior parte della popolazione. Le stime dell’OMS prevedono che i malati globali di cancro passeranno dai 14 milioni del 2012 ai 22 milioni nel 2030 con un aumento generale della mortalità.Dove la sfida al tumore è impossibile. Nonostante più del 70% dei tumori infantili sia curabile, i tassi di sopravvivenza nei Paesi più poveri sono bassissimi: tra il 10 e il 40%, mentre in Occidente sono il 75-85%. Questo significa che più di un bambino su due che si ammala di cancro è destinato a morire a causa della mancanza di diagnosi precoci, medicinali, cure, strumentazioni e trattamenti, anche di base. Nei paesi a più alto reddito la sfida al cancro infantile è grande, visto che si tratta della malattia non trasmissibile che causa più morti, e che anche qui non tutte le cure sono garantite: in Italia, ad esempio, non è sufficientemente garantito dal sistema sanitario nazionale il supporto psicologico che è ormai unanimemente considerato parte imprescindibile e fondamentale nel trattamento dei tumori pediatrici.
Il sostegno a 8.000 bambini malati in 6 Paesi. Nel 2010, Soleterre ha attivato il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) per intervenire in quei Paesi dove la mancanza di conoscenza e fondi condanna i bambini malati di cancro alla morte sicura. Soleterre garantisce accesso alle cure con fondi d’emergenza e medicinali, chemioterapici e intende sviluppare in ogni Paese piani per l’accesso all’informazione e a una diagnosi tempestiva, attraverso cui i bambini malati si possano salvare. Il PIOP è oggi attivo in Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio, India, Uganda e Italia. Soleterre tramite il PIOP fornisce cure e sostegno a oltre 8.000 bambini malati di cancro e alle loro famiglie.Cos’è Soleterre. E’ un’organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui nelle “terre sole”. Realizza progetti e attività a favore di soggetti in condizione di vulnerabilità in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro. Interviene con strategie di pace per favorire la risoluzione non violenta delle conflittualità e per l’affermazione di una cultura di solidarietà. Adotta metodologie di partenariato e di co-sviluppo per promuovere la partecipazione attiva dei beneficiari degli interventi nei paesi di origine e in terra di migrazione e garantire la loro efficacia e sostenibilità nel tempo.

repubblica.it 20.2.16