Adolescenti e cancro: mostra fotografica online

Rosignano Solvay – E’ stata lanciata oggi la Mostra fotografica internazionale on-line “(IN)VISIBILI – immagini e voci di giovani guerrieri” realizzata dall’Associazione di volontariato Adolescenti e cancro.

La mostra contiene foto e testi inviati dai ragazzi e dalle loro famiglie provenienti da Italia, Regno Unito, Svizzera e Venezuela. E’ ancora possibile inviare il proprio materiale per partecipare alla mostra e ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2019.

Come partecipare

Se sei un ragazzo/a di massimo 25 anni e hai o hai avuto il cancro oppure se sei il genitore di un bambino (dai bebè in su) o di un ragazzo/a che ha o ha avuto il cancro puoi inviare massimo 5 foto, accompagnate da qualche riga sul perché avete scelto proprio quelle e delle informazioni di base sul bambino/ragazzo come nome, città, età, diagnosi, interessi, sogni…

Tutte le foto e i testi saranno caricati sul sito dell’Associazione e condivisi sulla pagina Facebook della stessa. Potranno inoltre apparire nei media.

Per inviare il materiale o per maggiori informazioni: adolescentiecancro@yahoo.it

Per visionare la mostra on-line: https://www.adolescentiecancro.org/invisibili.html

Iniziative di sensibilizzazione

“Lo scopo della mostra – racconta Maricla Pannocchia, fondatrice e Presidente dell’Associazione di volontariato Adolescenti e cancro: – è quello di far sì che le persone, specialmente coloro che non hanno vissuto queste esperienze sulla propria pelle, possano farsi un’idea realista di cosa voglia dire affrontare un cancro in giovane età.

Il nostro scopo è anche far sì che i media non parlino saltuariamente di questa problematica ma, attraverso varie iniziative di sensibilizzazione che si snoderanno anche negli anni futuri, vogliamo creare un flusso d’informazione che sia costante”.

Far sentire la propria voce

Per gli adolescenti, l’accettazione della diagnosi e il percorso di cura è particolarmente difficile perché si trovano già di per sé in una fase delicata e difficile della propria vita. “Attraverso questa mostra speriamo di avvicinare le persone a questa causa in modo che possano far sentire la propria voce per i bambini e i ragazzi malati e per le loro famiglie.

Ammiro e ringrazio profondamente i ragazzi e i loro cari che ci hanno inviato materiale perché significa che credono nel lavoro che facciamo e testimonia la loro necessità di far sì che gli altri possano capire un po’ di più la loro realtà”.

stamptoscana.it  7.1.19

per saperne di più visita il sito https://www.adolescentiecancro.org

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VIVERE L’ADOLESCENZA CON IL CANCRO: INSIEME È MEGLIO

Nata a Livorno, ora ha avviato tante iniziative anche a Roma. L’associazione Adolescenti e Cancro e l’impegno a regalare amicizia e un po’ di normalità
«Dal 2015 Adolescenti e cancro offre anche a Roma tanti servizi ed eventi gratuiti a giovani che si trovano ad affrontare tutti i giorni sfide più grandi di loro» racconta Maricla Pannocchia, presidente dell’associazione.
Com’è nata l’associazione Adolescenti e cancro?
«È nata come progetto nel 2014 per poi divenire un’associazione nell’aprile 2015. Io sono una scrittrice e nel 2014 ho scritto un romanzo, “Le cose che ancora non sai” (pubblicato nel 2017 da Astro Edizioni), che racconta la storia d’amicizia fra due ragazze adolescenti, di cui una malata di leucemia. Svolgendo le ricerche per la stesura del romanzo, mi sono resa conto delle difficoltà affrontate dagli adolescenti con tumore e ho deciso di provare a fare qualcosa, nel mio piccolo, per aiutarli. Non essendo un medico o un’infermiera, ho pensato di lanciare un progetto che aiutasse i ragazzi a entrare in contatto gli uni con gli altri, a dispetto dell’eventuale distanza geografica. Grazie al passaparola dei ragazzi, l’associazione è cresciuta e adesso organizziamo diverse iniziative»
Quali iniziative organizzate?
«La nostra sede legale è a Rosignano Solvay, in provincia di Livorno (Toscana), ma ci stiamo ampliando anche su Roma. Organizziamo due gite l’anno (una in estate e una in inverno) in Toscana; d’estate portiamo i ragazzi nella bellissima Costa degli Etruschi mentre in inverno a Firenze, addobbata per Natale. Sono gite gratuite di 3-4 giorni che permettono ai ragazzi di fare amicizia con altri giovani in situazioni simili, con i quali possono capirsi appieno, e di vivere nuove esperienze che li aiutino a superare i loro limiti, fisici o mentali. Durante l’anno, ci dedichiamo molto alla sensibilizzazione partecipando a eventi di settore, organizzando manifestazioni locali, abbracciando campagne internazionali di sensibilizzazione sul cancro infantile e dell’adolescente e siamo l’unica associazione italiana ad accompagnare un ragazzo all’anno a Find your sense of tumour, conferenza in Inghilterra organizzata dal Teenage Cancer Trust, associazione no profit inglese leader nella cura degli adolescenti con tumore.
Il 15 febbraio, in occasione della XVI Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, a Livorno (in Piazza Grande) si svolge un evento aperto a tutti, con il lancio dei palloncini e un’iniziativa di sensibilizzazione da noi organizzata, con la presenza di stand di associazioni locali che si occupano di oncologia o di donazione di sangue, midollo osseo e organi».
Quali servizi offrite ai ragazzi che si avvicinano alla vostra associazione?
«I servizi che offriamo sono gite e altre attività ricreative gratuite oltre alla possibilità, per chi lo desidera, di far sentire la propria voce tramite storie scritte, video o post sulla nostra pagina Facebook Adolescenti e Cancro nonché la possibilità di partecipare attivamente a eventi del settore. La nostra associazione non ha alcuno scopo medico, il nostro obiettivo è permettere ai ragazzi che lo desiderano di fare amicizia con altri giovani in situazioni simili. Noi facciamo del nostro meglio per offrire attività interessanti per questa fascia d’età, che permettano loro di vivere nuove esperienze e di mantenere un senso di normalità, specialmente nel periodo delle terapie».
A Roma quali sono i vostri servizi?
«A dicembre 2017 abbiamo lanciato il Progetto Roma, che si rivolge a ragazzi/e fra i 13 e i 24 anni che abitano o sono in cura a Roma e dintorni e ai loro famigliari. È un progetto continuativo, per offrire ai ragazzi un luogo di amicizia, scambio e confronto grazie alla partecipazione a diverse iniziative gratuite in città. Con la collaborazione delle realtà locali, abbiamo accompagnato i ragazzi a Technotown e alla fabbrica-museo del cioccolato; la nostra prossima uscita sarà a visitare la mostra e gli studi di Cinecittà. Invito tutti i ragazzi e le famiglie di Roma e dintorni, che pensano di beneficiare di quello che facciamo, a contattarci per unirsi al Progetto Roma. Le iniziative sono tutte gratuite, così come l’iscrizione alla nostra associazione»
Chi vuole fare il volontario nell’associazione Adolescenti e Cancro, come può contattarvi?
Chi vuole fare volontariato con noi può contattarci tramite e-mail all’indirizzo adolescentiecancro@yahoo.it. Accettiamo candidature di persone disponibili ad aiutarci a Roma, sia direttamente nelle iniziative con i ragazzi sia aiutandoci a farci conoscere, e anche volontari da tutta Italia che ci aiutino nella raccolta fondi: siamo un’associazione piccola e ancora piuttosto giovane, purtroppo non possiamo contare su un grande budget. Qualunque forma di aiuto, nell’organizzazione degli eventi, nella raccolta fondi e in altro, è ben accetta. Grazie a chiunque voglia darci una mano
A volte sarà difficile psicologicamente, per voi volontari, vedere la sofferenza di questi ragazzi, messi a dura prova dalla vita. Come cercate di trovare voi stessi la forza per dare a loro la forza e l’ottimismo?
«Sì, ci sono diverse situazioni emotivamente difficili. Personalmente, ripenso a queste vicende in separata sede, cercando di non far trasparire, davanti al ragazzo o ai suoi famigliari, la difficoltà del momento. Questi ragazzi affrontano sfide più grandi di loro con una tale forza che sono loro a nutrire me e i volontari di quella grinta ed energia necessaria a portare avanti quello che facciamo. Potete seguirci anche su Facebook, alla pagina Adolescenti e cancro».
retisolidali.it 15.2.18