Ultrasuoni contro i tumori: l’Aquila centro d’eccellenza

L’AQUILA – L’ospedale San Salvatore dell’Aquila centro di eccellenza nella cura dei tumori grazie a una nuovissima tecnica a base di ultrasuoni.

La tecnica, chiamata MRgFUS, viene impiegata presso l’Unità Operativa di Radiologia II diretta dal professor Carlo Masciocchi e in Italia ci sono solo altri due Centri che utilizzano la stessa tecnica per combattere i tumori dell’osso, il Niguarda di Milano e il Policlinico Umberto I di Roma.

L’Aquila è l’unico centro in Italia (e il terzo nel mondo dopo Austria e Australia) a impiegare questa stessa tecnica per l’ablazione di fibromi uterini.

“Questa tecnica innovativa – spiega il professor Giulio Mascaretti, responsabile della locale Fivet – consente di necrotizzare i fibromi dell’utero senza dover ricorrere a incisioni e asportazioni chirurgiche. Permette inoltre di effettuare gli interventi in day-hospital”.

L’attività è diretta all’eliminazione di fibromi uterini anche in quelle donne che si vogliono sottoporre a fecondazione assistita. “Oltre ai fibromi con questa tecnica trattiamo anche l’adenomiosi, che consiste nella presenza di tessuto endometriale nella parete dell’utero”.

Fino a ora nel centro di ginecologia sono state circa 50 le pazienti trattate con questa tecnica all’avanguardia.

Il suo utilizzo ha dato eccezionali risultati anche nella distruzione di masse tumorali presenti nelle ossa con estrema precisione, grazie alla possibilità di centrare il tumore utilizzando come guida le immagini di Risonanza Magnetica.

Nel Centro diretto dal professor Masciocchi, vengono trattati particolari tumori dell’osso, che colpiscono soprattutto soggetti di giovane età, che possono quindi essere trattati evitando l’intervento chirurgico o l’esposizione alle radiazioni, riducendo al minimo il danno per il paziente.

Questa tecnica, ha consentito di trattare 11 pazienti con tumore primario dell’osso, con eccellenti risultati, senza alcuna complicanza e con una completa risoluzione della patologia tumorale.

Il risultato presso l’ospedale aquilano si deve anche ad un lavoro di squadra, che vede impegnati, oltre al professor Masciocchi, anche il professor Stefano Flamini, responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia e il professor Corrado Ficorella, responsabile della Unità Operativa di Oncologia. Elisa Marulli