ONLUS INAUGURA A GENOVA ‘TANA’ ACCOGLIENZA PER BIMBI GASLINI

Roma, 6 ott – Si sono aperte questa mattina, in Via Tabarca a Genova, le porte de ‘La Tana dell’Orso’: un luogo che prende vita grazie a un progetto della Gaslini band band, Associazione di volontariato da anni impegnata nel tentativo di migliorare l’accoglienza dei piccoli ospiti dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.
Con il supporto dell’Associazione Cuori Neroazzurri e di numerosi sponsor che hanno fornito il loro contributo alla causa, la Onlus genovese e’ infatti riuscita a realizzare una vera e propria ‘tana’ per l’accoglienza diurna dei genitori e dei parenti dei bimbi ricoverati presso l’Ospedale Gaslini di Genova, che restera’ aperta tutti i giorni della settimana, a disposizione delle famiglie che sentiranno il bisogno di distrarsi con attivita’ pensate appositamente per loro o, semplicemente, di concedersi una breve pausa dai corridoi dell’ospedale; giusto il tempo di mangiare uno snack, scambiare due chiacchiere, fare una doccia, lavare i panni o controllare la posta elettronica: piccole, semplici attenzioni da dedicare a loro stessi, per sentirsi un pochino come a casa.
”Nei miei 40 anni di lavoro al Gaslini – spiega il Prof.Pierluigi Bruschettini, medico chirurgo dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova e Presidente dell’Associazione Gaslini Band Band – mi sono imbattuto in migliaia di occhi diversi. Eppure, nella maggior parte di essi, ho letto lo stesso messaggio: Aiutami. E in questi casi l’unica risposta giusta, l’unica possibile e’: Eccomi. E’ far sentire loro che non sono soli. Questo e’ cio’ che rappresenta la Tana: un modo per dire che noi ci siamo e ci saremo ogni giorno, offrendo un punto d’incontro dove sentirsi a casa. Ecco perche’ ringrazio di cuore tutti coloro che hanno fornito il loro personale, prezioso contributo: perche’ sognavamo una tana aperta ogni giorno, una tana accogliente, bella e fornita di tutto cio’ che puo’ servire ed oggi, grazie all’aiuto di molte persone sensibili e generose tutto questo e’ possibile”.

Fonte: 06-10-11  – (ASCA)