Telecom: accordo con Molinette telemonitoraggio da cellulare

TORINO – Telecom Italia e Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni Battista di Torino
(Ospedale Molinette) hanno siglato un accordo annuale per la sperimentazione del sistema di telemonitoraggio “MyDoctor@Home” di Telecom Italia per i pazienti affetti da patologie cronichcon l’obiettivo di valutarne i benefici sia in termini di miglioramento della qualita’ della vita dei pazienti che di ottimizzazione dei costi da parte della struttura sanitaria. Il nuovo servizio, che consente per la prima volta in Italia di effettuare il telemonitoraggio in modo automatico attraverso il telefono cellulare, si basa su una piattaforma tecnologica sviluppata da Telecom Italia e si caratterizza per la facilita’ d’uso e la possibilita’ di essere utilizzato su tutto il territorio attraverso la rete mobile. In base all’accordo, il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio dell’Ospedale Molinette, insieme al reparto di Chirurgia Oncologica e Tecniche Biomediche applicate, potra’ monitorare in modo costante i parametri fisiologici dei propri pazienti seguiti a casa diminuendo le visite a domicilio del personale specializzato. I pazienti potranno misurare tali parametri  attraverso l’uso di dispositivi portatili e per la prima volta potranno inviarli al reparto ospedaliero di riferimento in modo automatico, attraverso il proprio telefono cellulare.Il medico curante, accedendo alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete, puo’ cosi’ controllare da remoto l’andamento della terapia e attivare in qualsiasi momento eventuali azioni correttive inviandone immediatamente la comunicazione al paziente. In modo analogo il personale infermieristico, durante le visite, puo’ inviare informazioni cliniche al medico del reparto dalla casa del paziente ricevendo immediata refertazione e rapide istruzioni ed accelerando in tal modo i tempi diagnostici e di intervento. La sperimentazione, che si avvale anche del supporto dell’Istituto Superiore Mario Boella, e’ inizialmente prevista su un numero ristretto di pazienti geriatrici per una durata di due mesi e verra’ progressivamente estesa ad un numero maggiore di pazienti nell’arco degli otto mesi successivi con l’obiettivo di ridurre le riospedalizzazioni, migliorare la qualita’ di vita dei pazienti, e ottimizzare i costi del sistema sanitario.


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