Teletermografia e dermatoscopia, esperti pelle riuniti a Roma

ROMA – Dermatoscopia delle lesioni melanocitarie e no, capillaroscopia  per lo studio del microcircolo cutaneo, termografia nelle sue ultime evoluzioni in teletermografia e videotermografia, microscopia laser confocale in vivo per lo studio delle patologie infiammatorie, fotodermatologia per approcci terapeutici innovativi e metodiche di imaging non invasivo per gli studi sull’invecchiamento cutaneo e per le sue applicazioni in dermatologia estetica: questi gli argomenti di cui si discutera’ nel corso del Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Diagnostica Non Invasiva in Dermatologia (AIDNID) che si svolgera’ da domani al 27 marzo all’Hotel Ergife di Roma e che vedra’ riuniti gli esperti di biotecnologie per le diagnosi e le cure dermatologiche.  Al congresso parteciperanno, oltre ai presidenti dell’Associazione Caterina Catricala’, direttore del Dipartimento Clinico Sperimentale di Dermatologia Oncologica ed Enzo Berardesca, direttore del Dipartimento di Dermatologia Clinica ed Immunoinfettivologica dell’Istituto San Gallicano di Roma, diversi esperti nazionali ed internazionali del settore quali Peter Soyer, direttore della Dermatologia dell’Universita’ di Brisbane (Australia) che illustrera’ le ultime novita’ nel campo della teledermatologia, Salvador Gonzalez dello Sloane Kettering Cancer Institute di New York, pioniere nello sviluppo della microscopia confocale Joachim Fluhr della Charite’ di Berlino che parlera’ di nuove tecnologie spettroscopiche per la valutazione della fisiologia e patologia cutanee. Aprira’ i lavori Francesco Bevere, direttore generale dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e dell’istituto Dermatologico San Gallicano.


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