Tra Sogni e realtà…continuiamo il cammino.

ASSOCIAZIONE MISSIONE SOGNI ONLUS

Carissimi Amici,
vi ricordate di Jesus Armando, della sua mamma che ha fatto pubblicare un Grande Grazie per la nostra Associazone su “Il Messaggero” e il loro viaggio ad Euro Disney?

Questo sogno di Jesus si è potuto realizzare grazie all’Associazione Missione Sogni Onlus, – http://www.missionesogni.it/home.php?idp=3&lin=1 – un Comitato senza fine di lucro che opera dal 2003 sull’intero territorio italiano e che si propone di realizzare gratuitamente i desideri di bambini e ragazzi, dai 5 ai 15 anni, affetti da gravi malattie o disabili.
Sono i genitori di bambini e ragazzi , i medici, gli Ospedali, i volontari e le associazioni a segnalare i sogni allo staff dell’Associazione che, affiancato da un prestigioso Comitato scientifico, esamina le richieste accompagnate da certificato medico e si riserva di valutarne e approvarne la fattibilità.
I sogni, a totale carico dell’Associazione, sono esauditi con amore e dedizione e assoluta riservatezza, nel rispetto della privacy del bambino e della sua famiglia.

Tutto questo nel e con il profondo convincimento, nonchè dalla comprovata ricerca scientifica e che Peter Pan condivide pienamente, che “…il dolore e l’ansia della malattia abbassano le difese del nostro organismo, mentre tutto ciò che porta allegria e serenità ha un effetto benefico e sicuramente favorisce la guarigione. Un sogno realizzato è un momento di gioia che distoglie i ragazzi dai loro problemi quotidiani, li fa sentire unici e amati, stimolando in loro ottimismo, forza di volontà e capacità di reagire alla malattia. Ecco perché crediamo che accarezzare e realizzare un sogno possa essere, per i piccoli pazienti, utile quasi quanto una medicina”. (Fonte: www.missionesogni.org)

Ma come è nato questo Progetto che rende felici tanti bambini?

A dirlo è il Presidente dell’Associazione, la Sig.ra Antonella Carnelli de Micheli Camerana:

Nel 2003 ero a New York a far visita a mio nipote ricoverato allo Sloan Kettering Hospital, uno dei centri più importanti al mondo nella cura dei tumori. In quella occasione ho avuto modo di conoscere una straordinaria organizzazione, The Dream Team, che ha come scopo quello di realizzare i sogni dei malati. Mi sono informata e i medici mi hanno spiegato l’importanza di questa iniziativa che ha dimostrato di avere un forte effetto terapeutico nell’aiutare i pazienti ad affrontare la propria malattia. Tornata in Italia ho riflettuto molto su quanto avevo scoperto in America e ho voluto però realizzare qualcosa che si rivolgesse ai più giovani. Nel nostro paese ci sono moltissimi bambini afflitti da malattie croniche e acute, disabili oppure obbligati a lunghe degenze in ospedale, ed è per questo motivo che ho fondato Missione Sogni Onlus, per poter trasformare i loro sogni in realtà, regalandogli momenti di grande felicità. Sono trascorsi sette anni da allora e, insieme a un ristretto gruppo di collaboratori e volontari, abbiamo realizzato moltissimi desideri“.

Attingiamo sempre da sito dell’Associazione, queste notizie, circa il beneficio della salute generato da tutto ciò che è rappresentato dall’aspetto ludico che circonda il bambino durante le cure. Aggiungiamo noi di Peter Pan, in quanto Casa di Accoglienza, anche il beneficio della permanenza e della possibilità delle terapie in un ambiente non solo de-ospedalizzato, ma molto vicino psicologicamente alle esigenze dell’infanzia.

“Cosa succede a un bimbo malato

Un bambino gravemente malato o disabile è costretto a combattere, o peggio, a sopportare, un doloroso stravolgimento della sua quotidiana che si tramuta in un susseguirsi di cure, spesso dolorose e di distacco da tutto ciò che è il mondo dell`infanzia. i rapporti con i naturali riferimenti sociali, educativi e ludici diventano difficoltosi. La famiglia rimane l`unico soggetto di riferimento. Le giornate sono scandite dal senso di abbandono, di isolamento e di grande paura. Missione Sogni Onlus crede profondamente nella necessità di tener viva nei bambini e ragazzi, soprattutto nei momenti più difficili, l`immaginazione e la capacità di sognare. Coltivare i propri desideri e vederli almeno in parte realizzati aiuta a riportare speranza, progettualità e una maggior forza nell`affrontare la malattia. Un desiderio esaudito non porta al bambino gravemente malato solamente un momento di gioia e spensieratezza, ma spesso ha anche un incredibile impatto positivo dal punto di vista clinico. E’ ampiamente dimostrato che la malattia e l’ospedalizzazione influenzano negativamente lo sviluppo delle capacità cognitive, fisiche, emozionali e sociali del bambino e mettono a dura prova l’equilibrio psico-fisico dei piccoli pazienti generando disturbi nella sfera comportamentale ed emotiva, quali ansia, aggressività, tristezza, senso di diversità, isolamento sociale. Sulla base di questi presupposti, il primo passo da fare per aiutare il bambino malato è di considerarlo nella sua globalità tenendo conto non solo della sua patologia, ma anche della sua personalità, delle sue emozioni e delle sue esigenze.

Qual è la magia di un desiderio positivo, di un sogno

Un pensiero positivo scatena sensazioni di piacere, dà grandi stimoli capaci di agire a livello neurologico, sollevando l’umore. Dietro il sogno si nasconde un contesto particolare, il sogno rappresenta se stessi, la propria vita, le proprie emozioni. Pensare di realizzare ciò che si desidera aiuta il bambino a vivere bene, diminuisce la sua percezione del dolore e della sofferenza. L’organismo, se lo spirito è gratificato, reagisce meglio e ha più forza per sconfiggere la malattia. Studi recenti hanno dimostrato come i pensieri e le emozioni agendo sul cervello abbiano conseguenze sui sistemi ormonali e immunologici. E il legame tra corpo e mente nei bambini è più forte proprio per la loro capacità di stupirsi e di vivere intensamente il presente.

Cosa accade nell’organismo quando si vive un`emozione positiva

Già Ippocrate e Galeno attribuivano a certi umori la potenzialità di migliorare o peggiorare la salute: pensavano che l`umore malinconico andasse a impregnare il sangue di sostanze velenose, mentre si attribuiva alle emozioni positive la funzione liberatoria di sostanze benefiche. Questa tradizione degli umori può essere ricollegata alle più recenti scoperte. Moltissime connessioni si agganciano ad altri neuroni per portare notizie. Quando viviamo un`emozione positiva si ha un rilascio di endorfina, detta anche “oppioide endogeno”. Gli effetti dell`endorfina sono quattro: calmante, antidolorifico, euforizzante e immunostimolante. Effetti salutari per il sistema immunitario in grado anche di aumentare la resistenza al dolore. Uno dei maggiori contributi medico – scientifici è stato apportato da Candace Pert, neurofisiologa, direttrice del Centro di biochimica cerebrale del National Institute for Mental Health. Per prima ha scoperto le endorfine e un vasto numero di neuropeptidi, le molecole che trasmettono  le informazioni nel sistema nervoso. La ricercatrice ha evidenziato che i neuropeptidi sono i mediatori sia delle informazioni, sia delle emozioni e sono attivi praticamente in tutte le cellule del corpo, nel sistema nervoso, nel sistema immunitario e nel sangue. Queste scoperte l`hanno candidata al Nobel per la medicina. In sintesi la realizzazione di un sogno per un bimbo malato e la conseguente gioia hanno indiscutibili benefici positivi sulla sua psiche e sul suo organismo.

Fonte: www.missionesogni.org


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