Tumori: al via nelle scuole campgna contro cancro al collo dell’utero – Inizio previsto per l’8 Ottobre, oltre 5mila studenti coinvolti

ROMA – Prevenzione e tutela della salute tra i banchi di scuola. Per far conoscere ai ragazzi delle superiori italiane le regole per proteggersi dal papillomavirus umano, responsabile del cancro del collo dell’utero e di importanti infezioni genitali, la Societ? italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) ha realizzato una campagna d’informazione, che toccher?, a partire dall’8 ottobre, le scuole di dieci città italiane. Obiettivo dell’iniziativa, presentata oggi a Roma, prevenire le patologie legate al papillomavirus. Il progetto, chiamato ‘Uniti contro il papillomavirus’, ? promosso dalla stessa Sigo e coinvolger? oltre 5 mila studenti di 72 licei e istituti italiani. Le città interessate saranno Bari, Firenze, Roma, Milano, Lecco, Novara, Udine, Pesaro, Palermo e Napoli. La campagna partir? a inizio ottobre nelle scuole di Udine, per concludersi poi il 7 dicembre nei licei di Bari. La decisione di ‘entrare’ nelle scuole nasce dal fatto che il virus ? spesso trasmesso in et? adolescenziale attraverso i primi rapporti sessuali. A formare i ragazzi saranno gli stessi ginecologi della Sigo. Gli esperti spiegheranno agli studenti come prevenire le infezioni causate dal papillomavirus e sottolineeranno l’importanza di una prevenzione primaria (rappresentata dalla somministrazione del vaccino) associata a quella secondaria (ovvero il pap test). Il vaccino sar? infatti disponibile gratuitamente in Italia dal primo gennaio per tutte le ragazze dodicenni, come indicato dal ministro della Salute Livia Turco. Soddisfatto dell’iniziativa Antonio Ambrosini, presidente della Sigo, secondo il quale "questo ? un momento epocale. Per la prima volta, infatti, possiamo contrastare una patologia oncologica grazie ad un vaccino". Gli fa eco Antonio Cutolo, dirigente del Dipartimento studenti del Ministero della Pubblica Istruzione. "Avvicinare temi di prevenzione della salute al mondo della scuola ? di fondamentale importanza – ha detto – e questa iniziativa rientra in un ‘Piano nazionale di benessere dello studente’ che il mio Ministero – ha concluso – ha intenzione di portare avanti nei prossimi mesi".


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