Tumori apparato digerente, nuovo test multi-organo

ROMA – Un Dna-test di screening non invasivo per scovare la presenza di tumori in diversi organi dell’apparato digerente e’ stato messo a punto dai ricercatori della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota, Usa). Il nuovo esame e’ stato presentato in occasione del Digestive Disease Week 2009 che si concludera’ domani a Chicago. Il nuovo test, spiegano i ricercatori che l’hanno messo a punto, e’ in grado di rilevare il ”patrimonio genetico” nelle feci, attraverso il quale e’ possibile individuare la presenza di formazioni neoplastiche non solo nel colon, ma anche nel pancreas, nello stomaco, nelle vie biliari e nell’esofago. Gli studiosi hanno analizzato le feci di 70 persone affette dal cancro i diversi organi del sistema digerente, e poi quelle di 79 individui sani. Dai risultati e’ emerso che il test del Dna nelle feci e’ stato positivo in quasi il 70% dei tumori dell’apparato digerente, ma e’ rimasto negativo in tutti i 70 casi di individui sani, dimostrando l’affidabilita’ del test. Dalle analisi del Dna-test delle feci sono stati individuati il 65% dei tumori esofagei, il 62% dei tumori del pancreas e il 75% dei tumori alla cistifellea e alle vie biliari, oltre al 100% dei tumori dello stomaco e del colon. Molto importante, spiegano i ricercatori, e’ sottolineare che i risultati del test non differiscono dallo stadio del cancro: i tumori in fase iniziale sono stati individuati con la stessa attendibilita’ di quelli in fase avanzata. ”Generalmente i pazienti sono molto spaventati da esami invasivi come le colonscopie – spiega David Ahlquist, gastroenterologo della Mayo Clinic e principale autore dello studio -. Questo nuovo studio rivela nuove possibilita’ di screening multi-organo dei tumori dell’apparato digerente, con un solo esame non invasivo. L’impatto di questa evoluzione potrebbe essere enorme”.


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