Tumori: colon, progressi per le terapie, ma c?? il problema costi

CHICAGO – Migliora la sopravvivenza dei malati di tumore al colon, patologia che uccide ogni anno 655.000 persone nel mondo e si afferma come seconda causa di morte per cancro. Si e’ infatti dimostrata efficace, aumentando significativamente la sopravvivenza dei pazienti, una nuova molecola ‘mirata’ contro questo tipo di tumore, bevacizumab, che agisce ‘affamando’ le cellule cancerose. La conferma arriva da vari studi presentati al Congresso dell’Associazione americana di oncologia clinica (Asco).
Ma se da un lato le terapie migliorano, dall’altro si impone la questione dei costi. Ed e’ appunto il caso di questa nuova molecola. Bevacizumab, ha spiegato il primario oncologo dell’Ospedale San Martino di Genova Alberto Sobrero, ”e’ il primo farmaco inibitore dell’angiogenesi, ovvero della crescita della rete dei vasi sanguigni che forniscono nutrienti e ossigeno al tessuto canceroso, e la sua efficacia e’ stata dimostrata da vari studi, tra cui lo studio Brite condotto in Usa su 2.000 pazienti”. Si e’ visto, ha spiegato l’oncologo, che ”il trattamento con questa molecola, unito alla chemioterapia, porta ad un aumento della sopravvivenza senza progressione del tumore fino a 32 mesi, di molto superiore alla media che e’ di 10 mesi con la sola chemioterapia”.
Passi avanti significativi nelle cure dunque, ma ad emergere e’ anche e sempre di piu’ la questione dei costi. Nel caso di questa nuova terapia, ad esempio, i costi per il farmaco raggiungono i 1.500 euro al mese a paziente, a carico del Servizio sanitario nazionale. Il problema dei costi, ha commentato Sobrero, ”non e’ un aspetto minore e ci mette in difficolta’ ponendo anche un problema etico per il medico: sapendo che da questo trattamento si hanno dei vantaggi per il paziente, non usarlo sarebbe infatti non etico”. Il punto, concordano gli oncologi, e’ che le esigenze di controllo della spesa non devono comunque interferire con il paziente e per questo la scelta e’ quella di valutare l’opportunita’ di
utilizzo dei farmaci innovativi caso per caso. 


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