Tumori: da animale marino molecola che contrasta il liposarcoma

ROMA –  La cura contro i tumori arriva dal fondo del mare grazie a uno studio italiano: una molecola, la trabectedina (ecteinascidinina-743) ricavata da un piccolo animaletto marino, l’ascidia, e gia’ in uso per altri tumori, ha mostrato spiccate proprieta’ anti-tumorali su oltre meta’ dei pazienti con liposarcoma su cui e’ stata testata.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Lancet Oncology, e’ stato condotto da Federica Grosso, dell’Unita’ Sarcoma presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, in collaborazione con centri di Boston, Londra, Lione, Parigi. Il principio attivo del farmaco si estrae dall’ascidia Ecteinascidia Turbinata, animale marino a forma di sacco, che vive, solitario o in colonia, attaccato al fondale marino o a oggetti sommersi.
Il liposarcoma e’ un tumore maligno del tessuto adiposo, la terapia principe, quando possibile, e’ la rimozione chirurgica, ma in molti casi il cancro da’ metastasi e oggi esistono pochi farmaci per curarlo.
Gli oncologi hanno testato la trabectedina per uso compassionevole su 51 pazienti in stadio avanzato di liposarcoma di forma mixoide, in cui le cellule neoplastiche sono contenute in una sostanza di tipo gelatinoso. In due dei pazienti si e’ avuta la scomparsa completa della neoplasia, in 24 la riduzione sostanziale del cancro, il che equivale a una risposta complessiva del 51[%].
Questi risultati hanno permesso di dare avvio a due nuovi  studi prospettici, concludono gli autori del lavoro, per testare la molecola come trattamento preoperatorio e contro le metastasi del liposarcoma.


Articoli Correlati