Tumori: in Serbia successo per iniziativa medico italiano

BELGRADO – ?Nuova speranza per i bambini che soffrono di leucemia arriva dall? Italia?, ?Medico italiano regala speranza a due bimbi serbi?. Sono questi alcuni dei titoli che questa mattina sono apparsi su diversi quotidiani di Belgrado, tra cui l?importante Evening News, che ha dato la notizia in prima pagina. Ma anche il  Danas e il popolare Blic hanno dedicato spazio ai due trapianti di midollo osseo eseguiti da Marino Andolina, pediatra responsabile del centro trapianti di midollo osseo di Trieste, in collaborazione con il team dell?ospedale pediatrico Istituto per la madre e il bambino. Trapianti frutto di un progetto di collaborazione che va avanti dai primi anni ?90, quando il medico dell?istituto Burlo Garofalo di Trieste si avvicino? alla realta? dei Balcani, allora martoriati da bombardamenti e guerre civili. ?Superata la crisi post bellica la Serbia – ha detto
Andolina – si avvicina agli standard sanitari europei e questi due trapianti rappresentano un passo importante per risolvere il problema, presente in Serbia, della carenza di donatori.  I due trapianti
rappresentavano interventi molto delicati, perche? il midollo dei genitori era solo in parte compatibile. I due piccoli non avevano alcuna possibilita? di sopravvivere alla malattia, una
forma di leucemia  molto aggressiva, mentre ora hanno concrete possibilita? di guarigione.E devo sottolineare che uno dei bambini trapiantati e? di fede musulmana, a di mostrazione che
per i medici non esistono pregiudizi religiosi o etnici.???Nei quotidiani si riporta la cronaca dei due trapianti, corredata da alcune fotografie,  si sottolinea la collaborazione tra i due paesi in campo medico e l?importanza che questa collaborazione puo? avere per la salute pubblica serba.
Andolina, non e? nuovo a questo tipo di collaborazioni internazionali e partecipa attivamente a diversi programmi che si svolgono in Venezuela, Iraq, Libano Somalia e Afghanistan:
?Credo che esportare le conoscenze dei medici italiani sia uno dei mezzi per rendere il mondo un posto un po? meno ingiusto?, ha concluso il medico italiano. Sono gia? una trentina  i bambini della ex Jugoslavia,  trattatati da Marino Andolina, e alcuni dei trapianti sono stati
eseguiti in Italia. Grazie anche a un accordo con la regione Friuli Venezia Giulia che ha permesso a molte decine di bambini provenienti da aree sensibili  di avere un?altra possibilita?.


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