Tumori laringe, al Bufalini intervento ‘salva gola’

CESENA – Con un innovativo intervento di ?tracheoioidopessia?, eseguito su un paziente di 50 anni affetto da carcinoma della laringe, l?Unita? Operativa di Otorinolaringoiatria dell?Ospedale Bufalini di Cesena, diretta da Massimo Magnani, ha fatto un ulteriore passo avanti nel trattamento chirurgico dei tumori delle corde vocali e della laringe. E? il primo intervento realizzato in Area Vasta Romagna con questa avanzata procedura che permette di evitare una ?mutilazione? permanente in gola. In altre parole l?intervento consente di asportare completamente, dove possibile, le lesioni tumorali avanzate della laringe evitando di praticare la tracheotomia permanente, il cosiddetto ?buco in gola?. ?Il tumore della laringe – spiega Magnani – puo? presentarsi sia in forma molto lieve e limitata, trattabile chirurgicamente con una semplice resezione effettuata con strumentazione
tradizionale o addirittura con il laser, sia in forma talmente estesa da richiedere la laringectomia totale e la conseguente tracheotomia, tecnica operatoria che purtroppo presuppone la perdita del normale uso della voce. L?intervento di ?tracheoioidopessia? che abbiamo appena introdotto ci consente invece, anche in casi di malattia avanzata, di conservare la voce del paziente e farlo respirare attraverso la via normale, cioe? senza la tracheotomia. Per il paziente questo significa il ritorno ad una vita sociale sostanzialmente normale. La laringe e? composta da alcune cartilagini e contiene le corde vocali. In condizioni normali essa permette la respirazione e la produzione della voce. A causa di tumori maligni, parti di essa devono essere rimosse?. ?Gia? di routine – aggiunge il medico – effettuiamo interventi di chirurgia ricostruttiva, ma la vera novita? di questo intervento sta nella demolizione pressoche? totale della laringe conservando pero? l?unita? funzionale costituita dall?articolazione tra cricoide ed aritenoide, rimuovendo tutte le altre cartilagini. L?indicazione di questo intervento e? rivolta anche a tumori con estensione al di sotto delle corde vocali, che veniva considerato uno de limiti per la conservazione della laringe.? Messa a punto nel 2006 da Giuseppe Rizzotto, direttore dell?U.O. di Otorinolaringoiatria dell?Ospedale di Vittorio Veneto (Treviso), struttura sanitaria di riferimento per la chirurgia oncologica della laringe in Italia e non solo, questa procedura va a completare il bagaglio di attivita? e conoscenze gia? consolidate ed applicate dall?equipe di Otorinolaringoiatria del Bufalini, tra cui quelle laser. Da tempo l?equipe dell?Otorinolaringoiatria effettua periodici aggiornamenti proprio a Vittorio Veneto, partecipando anche attivamente agli interventi chirurgici, al fine di migliorare le tecniche di ricostruzione della laringe. ?Per quei pazienti – spiega ancora Magnani – che purtroppo non possono essere trattati con questo nuovo tipo di intervento e devono sottoporsi alla laringectomia totale in cui e? compromesso l?uso della voce, rimane comunque il ricorso al servizio di logopedia che aiuta all? acquisizione di ?nuove? capacita? vocali. Da qualche tempo c?e? inoltre, in casi selezionati, la possibilita? di poter inserire una valvola fonatoria che puo? ulteriormente aiutare a riacquistare una voce socialmente utile?. 


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