Tumori polmone parte in UE cura personalizzata su paziente

GINEVRA – In Europa la terapia personalizzata per il cancro presto diventera’ una realta’ diffusa.   Recentemente e’ stata approvata la prima terapia del genere per il cancro al polmone, che annuncia l’inizio di una nuova era per la cura di questa patologia. A fare il punto sono gli esperti riuniti alla Seconda conferenza europea sul cancro al polmone a Ginevra. ”La terapia personalizzata – spiega Robert Pirker dell’universita’ di Vienna – basata sulle caratteristiche del tumore del singolo paziente, da’ risultati migliori, e’ meno tossica ed e’ piu’ efficace. I trattamenti orali a base di gefinitib si sono mostrati migliori per la sopravvivenza del paziente rispetto a quelli con sei cicli di chemioterapia. Si possono pero’ usare nei pazienti con un cancro avanzato non a cellule piccole, che presentano mutazioni cancerose che attivano una molecola della superficie cellulare, il recettore del fattore di crescita epidermico”. Per questo nel 2009 e’ stato approvato il gefinitib in Europa, ma solo per i pazienti che presentano questo tipo di mutazione, che deve essere dimostrata con un’analisi molecolare dalla biopsia. Gli scienziati stanno ora studiando la genetica dei tumori per identificare nuovi bersagli per trattamenti personalizzati. Ma ci vorra’ ancora del tempo prima che questa terapia sia ampiamente diffusa. ”Ci sono infatti troppi pochi dottori – conclude – preparati nel raccogliere campioni di tumori invasivi, l’analisi della mutazione non e’ ancora prontamente disponibile, e possono esserci problemi di rimborso da Paese a Paese”.


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