Tumori: progetto prevenzione per studentesse Chieti-Pescara

PESCARA – La prevenzione s’impara a scuola. E’ questo il senso dell’opuscolo divulgativo dal titolo Progetto Cecilia sulla prevenzione oncologica dedicato alle studentesse delle scuole superiori dei territori di Pescara e Chieti. Realizzato dall?associazione Gaia onlus (Generosita? Attiva Ideazione Attenta), da tempo attiva nel sostegno delle donne operate al seno, il volumetto di 22 pagine e’ stato già distribuito a otto istituti, ed e? a disposizione delle scuole interessate a divulgarlo. Vari gli aspetti che l?associazione sottopone all?attenzione delle studentesse: consigli pratici, indicazioni sugli esami di prevenzione, sostegno psicologico e via dicendo.? Ogni sezione dell?opuscolo e? stata realizzata da esperti del settore che da tempo collaborano con Gaia. Ad oggi, le scuole che hanno gia? ricevuto l?opuscolo sono il liceo scientifico di Montesilvano, lo scientifico ?Da Vinci? di Pescara, lo scientifico ?Masci? di Chieti, il classico ?Vico? di Chieti, l?istituto magistrale ?Marconi? di Pescara, il magistrale ?Gonzaga? di Chieti, l?istituto industriale di Chieti e l?istituto nautico di Ortona. Dirigenti scolastici e insegnanti di scuole superiori che desiderano avere informazione o richiedere la pubblicazione per diffonderla tra le studentesse possono contattare i numeri 338 9263225 e 339 8393327 o inviare una mail a gaia.onlus@tiscali.it. ?Una corretta educazione – si legge nell?introduzione a cura delle volontarie di Gaia – puo? nascere solo da un?adeguata educazione sanitaria. Per questo abbiamo realizzato questo opuscolo, avvalendoci della collaborazione di esperti del settore, per offrire alle ragazze una informazione semplice e diretta per vivere la prevenzione in maniera serena e non come sorgente di ansie?. ?In Italia – scrive nell?opuscolo il professor Stefano Iacobelli, direttore della clinica oncologica dell?ospedale ?SS. Annunziata? di Chieti – si guarisce di tumore piu? di ieri. Molto ha giocato il miglioramento delle terapie, ma grandi passi sono stati fatti con i controlli preventivi e soprattutto con l?instaurarsi di un rapporto di collaborazione e di fiducia tra paziente e medico. L?informazione, rivolta soprattutto alle fasce giovani, e? certamente il modo migliore di affrontare il nemico e sconfiggerlo?.


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