TUMORI: ROMA, AL BAMBINO GESU’ ARRIVANO LE MICROONDE IN SALA OPERATORIA

Primo caso al mondo, un bimbo di appena un anno con una voluminosa lesione del torace e’ stato trattato con la termo ablazione con microonde, una tecnica mini-invasiva adottata per la prima volta su minori dall’equipe di esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’.
Estremamente adatta, grazie alla ridotta invasivita’, per la cura di molti tumori solidi benigni o maligni in pazienti in eta’ pediatrica, la termoablazione con microonde – sfruttando i diversi principi fisici della trasmissione di calore tramite un elettrodo sottile come un ago – consiste letteralmente nel riscaldare i tessuti bersaglio fino a portarli alla ”morte”, salvaguardando contemporaneamente i tessuti sani e gli organi circostanti.
Un significativo passo in avanti rispetto ad altri metodi piu’ diffusi come la termoablazione mediante radiofrequenze, che, pur applicata con successo da tempo nel trattamento di tumori al fegato, ai polmoni e alle ossa, comporta – soprattutto nei piu’ piccoli – il rischio di ustioni di varia gravita’.
La tecnica innovativa della termoablazione con microonde, alla scarsissima invasivita’ e all’elevata efficacia terapeutica anche per lesioni di oltre 5 cm di diametro, abbina invece l’assenza di complicanze legate agli effetti fisici della corrente, portando i piccoli pazienti alla guarigione e risparmiando loro interventi chirurgici demolitivi e successivi problemi funzionali e di tipo estetico.
I ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ stanno gia’ lavorando su questa tecnica all’avanguardia per svilupparla ulteriormente e per renderla sempre piu’ a misura di bambino, nell’ottica dell’eccellenza delle cure nel rispetto dei piu’ piccoli e dell’esigenza primaria di sottoporli agli interventi diagnostico-terapeutici meno invasivi e dolorosi.

(ASCA) – Roma, 28 luglio


Articoli Correlati