Tumori:progetto Padova-USA per ricerca cure personalizzate

WASHINGTON – E? una collaborazione transoceanica tra ricercatori italiani e americani, delle universita? di Padova e della George Mason university, diretta a studiare possibilita? concrete di mettere a punto terapie individualizzate per la cura dei tumori. Da Padova e da Aviano, grazie all?attivita? di Claudio Belluco, chirurgo al Centro Oncologico di Aviano e partner negli studi con la George Mason university, partono regolarmente campioni di tessuti e di siero prelevati da malati di cancro, alla volta della Virginia.  La?, nei laboratori dell?universita?, gli esperti guidati da due scienziati precedentemente al servizio del governo, studiano campione per campione le reazioni in provetta delle diverse cellule cancerose a vari trattamenti farmacologici. L?obiettivo di queste indagini – hanno spiegato all?Washington Post i ricercatori fondatori del progetto, il patologo Lance Liotta e Emanuel Petricoin ex dirigente della Food and drug administration – e? velocizzare la scoperta di terapie anti-tumorali individualizzate. La premessa a questi test e? la crescente consapevolezza della scienza medica che ogni paziente soffre si un tipo di tumore diverso dagli altri, che reagisce diversamente dagli altri ai medicinali, e che percorrere strade di diffusione all?interno dell?organismo uniche in ogni caso. Tra i tessuti spediti da Padova alla Mason university ci sono ad esempio campioni prelevati da tumori che si sono diffusi dal colon al fegato. Alleandosi con gli scienziati italiani, i ricercatori Usa riescono cosi? fra l?altro ad ottenere campioni da analizzare ad una velocita? cha sarebbe impossibili seguendo le regole interne americane. Dal canto loro gli studiosi italiani hanno accesso a metodologie, macchinari e mezzi di ricerca difficili da ottenere o addirittura inesistenti in Europa. ?Era dagli anni Novanta – ha ricordato in un?intervista  con il ?Washington Post? Claudio Belluco – che immagazzinavo tessuti congelati prelevati da malati di cancro sottoposti a chirurgia all?universita? di Padova, e ora ho trovato come metterli a frutto per la ricerca?. Nel quadro della partnership Italia-Usa, l?Italia invia in America anche giovani ricercatori.


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