Un portale per la lotta al cancro infantile

In occasione della VI Giornata Mondiale della lotta il cancro infantile, ricordata in oltre 60 paesi nel mondo, la FIAGOP Onlus (Federazione Italiana Associazioni Genitori dei bambini e degli adolescenti che hanno contratto tumori o leucemie) inizia una campagna di informazione per divulgare il progett ?Amore cura? allo scopo di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico e le istituzioni di riferimento. Tra le iniziative di punta quella dell?SMS Solidale. Dal 9 al 17 febbraio sar? possibile donare 1 euro per ogni SMS spedito al numero 48588 (Vodafone, Tim, Wind e 3 Italia) e 2 euro per ogni chiamata da rete fissa Telecom Italia. In Italia quest? anno la Giornata Mondiale assumer? un particolare rilievo in quanto la Guardia di Finanza sar? Madrina delle iniziative in programma. Ospiter? nel Salone d?Onore della Caserma ?Sante Laria? a Roma, sede del Comando Generale, le attivit? della giornata. Durante il convegno al quale parteciper? come relatore anche Maurizio Aric?, nuovo direttore del Centro di Oncoematologia dell?Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, sar? presentato il progetto ?l?Amore Cura? che, per la prima volta, vede una collaborazione tra l?Associazione Italiana Ematologia di Oncologia e Pediatri, AIEOP, e la Federazione Italiana Associazioni Oncologia Pediatrica FIAGOP, coinvolte in un Progetto condiviso di ?Alleanza Terapeutica?. Si tratta dell?aggiornamento e dello sviluppo di un data-base, gi? esistente dal 1985 e curato dal consorzio interuniversitario no profit CINECA, per raccogliere tutti i dati certificati relativi alle patologie e ai protocolli di tutti i pazienti curati presso i centri AIEOP (52 in tutta Italia) e tutti trapianti di midollo osseo effettuati nei centri AIEOP abilitati. La seconda fase del Progetto sar? lo sviluppo di un portale che dovr? diventare un punto di riferimento indispensabile, sia per tutta la comunit? scientifica che per i genitori di bambini affetti da neoplasie, e prevedere inoltre un?area informativa anche per i pediatri di base. Infine il Progetto nella sua fase finale intende promuovere un progetto pilota di e-learning e di telemedicina che permetter? la cura dei pazienti anche in aree geografiche in via di sviluppo.


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