Vaccini: al via sperimentazione anti-linfoma

TRIESTE – Iniziera’ nelle prossime settimane in Italia la sperimentazione clinica sull’uomo di un vaccino contro il linfoma ‘Non-Hodgkin’. Lo hanno annunciato oggi a Trieste Oscar Burrone, artefice del progetto e Responsabile del Laboratorio di Immunologia Molecolare del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) e Mario Petrini, responsabile clinico della sperimentazione e Direttore della Divisione di Ematologia del Dipartimento di Oncologia dei Trapianti dell’Universita’ di Pisa. Il progetto, che durera’ tre anni, e’ stato approvato dall’Istituto Superiore di Sanita’ ed e’ la prima sperimentazione clinica in Italia di un vaccino anti-tumorale totalmente italiano. Il vaccino progettato e sviluppato dall’ICGEB e’ innovativo perche’ va ad agire direttamente su un gene caratteristico della cellula tumorale, diverso da quello  corrispondente delle cellule normali. Sui pazienti verra’ effettuato un prelievo istologico di alcune cellule tumorali per individuare quale tipo di immunoglobulina e’ coinvolta, identificarne il gene che la codifica e riprodurlo in laboratorio. Il vaccino ”a DNA risultante” verra’ iniettato sotto la cute del paziente con una pistola speciale ad aria compressa. Le ”cartucce-vaccino”, costituite da microparticelle di oro rivestite con materiale genetico, saranno ‘sparate’ nelle cellule del derma e da li’ inizieranno a stimolare la reazione immunitaria anti-tumorale.


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