Viaggi di volontariato, per toccare con mano la beneficenza

NAPOLI – Da Napoli l?idea in piu? in tema di turismo solidale. Realizzare viaggi di volontariato: chi vuole fare beneficenza verra? portato sul luogo individuato a toccare con mano le iniziative finanziate. Vedendo da vicino che cosa si riesce a realizzare potra? essere spinto a continuare. La propone l?associazione onlus ?Taking up from here? (tradotto: continuando da qui) fondata da una farmacista napoletana, Elvira Gentile, specializzata in fitoterapia. Lei usa le piante come aloe e papaya per curare gli abitanti di Shire, piccolo centro a nord dell?Etiopia. La dottoressa ha messo su l?associazione che mette insieme laici e cattolici per promuovere iniziative sostenibili e progetti socio-sanitari, nazionali, europei e internazionali, ispirati alla tutela e alla valorizzazione dei diritti civili, della natura e dell?ambiente nei paesi in cui si manifestano situazioni di grave bisogno e dove operano o possono inserirsi comunita? missionarie, nel rispetto della dignita?, la religione, la sovranita? nazionale, i valori e le tradizioni civili. A Shire, in particolare, si offre? assistenza ai bambini e a tutti gli abitanti del piccolo villaggio. Qui le donne hanno il gozzo probabilmente per mancanza di iodio nell?alimentazione, gli uomini invece hanno la pelle malata, i bambini non sorridono spesso e ammalarsi significa soffrire molto. Con l?aloe, una ricchezza naturale che qui cresce in grandi quantita?, la dottoressa non risolve i problemi ma riesce ad alleviare il dolore.  ? ?Gli etiopi sono particolarmente ricettivi verso i metodi naturali – spiega la Gentile – le cure fitoterapiche danno un grosso sollievo?. Per questo l?associazione ha chiesto ed ottenuto un pezzo di terra dove coltivare piante officinali. Nel bagaglio della dottoressa non mancano pero? anche medicine fondamentali come antibiotici e cortisone. A dicembre 2007 la onlus ha definito un accordo di collaborazione con il Consorzio Mediterraneo per la promozione della ricerca scientifica e la diffusione ed applicazione delle conoscenze in Oncologia al fine di realizzare insieme programmi di solidarieta? sociale, di cooperazione allo sviluppo e di prevenzione igienico-sanitaria a sostegno delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, e, soprattutto, ai due progetti attualmente in corso: un centro per i giovani Etiopi e la prevenzione del gozzo. Grande aiuto sul posto viene dato dal parroco di Shire, padre Hagos, e dai numerosi altri esponenti del mondo laico e cattolico. Ma qui gli aiuti non bastano mai, di? qui l?idea dei viaggi di volontariato.  Tutti possono dare una mano.? Per sapere come basta collegarsi al sito www.takingupfromhere.it. (Elena Scarici)


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