Workshop endoscopia cranica per cura ipofisi

BOLOGNA – Ventotto chirurghi specialisti in interventi sul cranio, da tutto il mondo, sono a lezione da oggi all’Ospedale Bellaria di Bologna per imparare le tecniche endoscopiche di rimozione dei tumori ipofisari, situati alla base e al centro del cranio. L’occasione e’ l’XI Workshop di Chirurgia endoscopica transfenoidale, in programma fino a domani e organizzato dal Centro di Chirurgia dei Tumori Ipofisari del Dipartimento di Neuroscienze della Azienda Usl di Bologna.    Nel Centro di Chirurgia dei Tumori Ipofisari dell’Ospedale Bellaria, che insieme a quelli di Varese e Napoli, e’ leader mondiale in questo settore, dal 1998 al 2009 sono stati eseguiti oltre 1.000 interventi con tecnica endoscopica. ”La nostra casistica e’ in continua crescita – ha spiegato Giorgio Frank, direttore del Centro – e ogni anno sottoponiamo piu’ di 100 pazienti ad interventi con questa tecnica”.La tecnica endoscopica e’ priva di conseguenze estetiche. L’endoscopio e’ un tubo rigido, lungo 18 cm e largo 4 mm, dotato di un sistema di lenti collegato ad una videocamera. Attraverso la narice, il medico introduce l’endoscopio e i piccoli strumenti chirurgici che gli consentiranno, attraverso un monitor, di procedere alla rimozione del tumore posto alla base del cranio. I tumori ipofisari sono la patologia piu’ frequentemente trattata con questa tecnica. Questo tipo di tumore, benigno, si sviluppa nella ghiandola ipofisaria, centrale di controllo di tutte le altre ghiandole del corpo e, se ben curato, non pregiudica il ritorno della persona alle normali attivita’.


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